Righi: «Bus navetta e centro chiuso alle auto»

VIGEVANO. Un giorno nel centro di Vigevano potrebbero non esserci più auto. Parola di Gabriele Righi. Nei sogni dell'assessore all'ecologia c'è una città, nel cui centro possano girare soltanto gli autobus, e ai margini della quale verrebbero costruiti enormi parcheggi dove abbandonare le auto, prima di varcare le mura vigevanesi. A tracciare questo scenario che va incontro ai sogni di qualsiasi ambientalista è il commerciante prestato alla politica con il pallino dell'ambiente che ieri ne ha parlato agli studenti dell'Itis.
Dopo l'annuncio dello spostamento dell'assessorato a Ticino, sempre nella ferma convinzione della similitudine tra vigevanesi e delfini, «tutti sanno che sono intelligenti, ma nessuno riesce a dimostrarlo», questa volta Gabriele Righi ridisegna lo scenario futuro della città vigevanese, partendo da una ricerca commissionata all'Itis e da una in procinto di essere affidata all'istituto scolastico vigevanese.
«Abbiamo affidato la ricerca sui rilievi dei campi elettromagnetici - spiega - alla scuola e ha dato risultati soddisfacenti. L'anno prossimo non è detto che non possiamo dargli il compito di monitorare l'inquinamento atmosferico». A sorpresa Righi poi rivela: «Questa, forse, sarebbe un 'operazione inutile. Perché ormai si sa che l'inquinamento atmosferico c'è e bisogna combatterlo». La soluzione proposta va però in controtendenza e sconfessa le domeniche a piedi, tanto care alla Regione Lombardia.
«Non credo siano utili - spiega - scegliere in base ai valori monitorati oggi di fare una domenica a piedi tra 20 giorni è inutile. Anche perché tra 20 giorni ci potrebbe essere il vento e il problema sarebbe risolto». Contrario anche all'allargamento dell'isola pedonale l'assessore all'ecologia lancia cosi il proprio progetto di città futura. «E' solo un'idea - spiega - e ho intenzione di parlarne in giunta, anche se so che non è un progetto facile. Attorno alla città ci sarebbero grandi parcheggi, dove poter lasciare le auto. Il pagamento di una cifra irrisoria, ad esempio tre euro, darebbe diritto al parcheggio e ad un biglietto per girare tutto il giorno con i mezzi per la città. Bisogna potenziare i mezzi pubblici, e far in modo che i pullman passino ogni cinque minuti».
Secondo Righi il passaggio regolare di autobus, invoglierebbe le persone ad utilizzare i mezzi pubblici, regalando cosi un centro cittadino pulito e libero da auto.
Andrea Ballone