Lo scrittore albanese Ismail Kadarè vince il premio Book International
LONDRA.Il poeta e romanziere albanese Ismail Kadarè ha vinto il Man Booker Prize International, neonata versione internazionale del prestigioso premio letterario britannico. L'autore di 'Il generale dell'armata morta" è stato scelto per la sua opera nel complesso, considerata rappresentativa non solo del paese in cui è nato ma di tutti i Balcani. «Ismail Kadarè è un autore che incarna un'intera cultura, la sua storia, la sua passione, le sue tradizioni, la sua politica, i suoi disastri», ha spiegato John Carey, il critico letterario britannico che ha presieduto la giuria. Nato nel 1963 ad Argirocastro, nel 1990 Kadarè fuggi in esilio in Francia per sfuggire al giogo dell'allora dittatore Enver Hoxha e risiede ancora a Parigi. «Sono profondamente onorato - ha dichiarato il narratore -. Sono uno scrittore della periferia balcanica, una parte dell'Europa che per molto tempo è stata conosciuta solo per notizie dovute alla malvagità umana: conflitti, guerre civili, pulizie etniche e via discorrendo. La mia grande speranza è che l'opinione pubblica possa da ora in avanti comprendere che da questa regione, cui il mio paese - l'Albania - appartiene, arrivi anche un altro genere di notizie».