Varzi, carta topografica per le moto straniere
VARZI.Il problema delle motociclette che scorrazzano sulle falde dell'Appennino pavese era stato era stato affrontato una decina di anni fa. Ne parla Danilo Isola, esperto centauro, comandante della polizia locale di Varzi. «Il presidente della Comunità montana Oltrepo Pavese, Elio Berogno - riferisce Isola - preoccupato per le motociclette che si avventuravano senza alcun rispetto sul territorio dell'ente montano composto allora da 22 Comuni, aveva deciso di tracciare per le loro esibizioni un percorso lungo circa 100 km. Con la consulenza tecnica del presidente del locale Moto Club, Alberto Ricci, avevamo disegnato sulla carta topografica del nostro Comune un territorio che si allacciava con quello di Bagnaria in località Caposelva, saliva al Monte Bego e proseguiva per Cella e Castellaro scendendo a Varzi attraverso Monteforte, o arrivando sino a Bosmenso per allacciarsi al Bersanino con quello del Comune di Santa Margherita Staffora. Il percorso da noi suggerito all'ufficio tecnico della Comunità montana poteva limitarsi al solo territorio di Varzi ma per arrivare ai 100 km. doveva attraversare i territori di Santa Margherita Staffora, Brallo, Menconico, Romagnese, Zavattarello, Valverde, Val di Nizza, Ponte Nizza e infine Bagnaria».
L'idea lanciata da Elio Berogno è rimasta purtroppo sulle carte topografiche ma non si esclude che possa essere ripresa in un prossimo futuro.
Franco Draghi