Il Comune snobba la festa della Repubblica

GROPELLO.Niente festa della Repubblica, oggi a Gropello. Questa la scelta del sindaco Alessio Rudolph che spiega: «Non abbiamo realizzato nulla perché comunque la gente é via e anche la scelta di ripetere la Staffetta del Tricolore non ci sembrava una soluzione fattibile».
L'unico appuntamento è in programma questa sera per la presentazione del libro di don Silva sulla storia di Gropello Cairoli.
In pratica, il progetto della 'Staffetta" non incontrava il gradimento dell'amministrazione comunale anche se gli scorsi anni, l'iniziativa aveva visto raccogliersi un centinaio di ragazzi.
Immediata la reazione del consigliere di opposizione della Margherita, Maurizio Comelli. «Non fare una festa della Repubblica a Gropello ha un doppio effetto negativo; anzitutto significa non rispettare la volontà del presidente Carlo Azeglio Ciampi, ma soprattutto non considerare che Gropello rappresenta un luogo carico di storia dal Risorgimento fino alla grande guerra».
E Comelli aggiunge: «Già hanno fatto una fontana che copre il monumento alla prima guerra nel giardino di Villa Cairoli, poi hanno lasciato andare a rovina il tetto del Sacrario; questa é un'ulteriore conferma della scarsa attenzione alla realtà storica e istituzionale di Gropello da parte di questa amministrazione». (m.p.a.)