Scoperti in officina ciclomotori rubati

VIGEVANO.La perquisizione della polizia ha accertato che quattro ciclomotori erano rubati. R. T., 54 anni, titolare di un'officina di riparazioni cicli e moto è stato denunciato per ricettazione, ma lui si è difeso: «Come posso sapere se i mezzi che mi portano in riparazione sono rubati o no?».
Sarà comunque l'autorità giudiziaria a stabilire se esistano eventuali responsabilità penali nella vicenda che si è verificata l'altro pomeriggio in un'officina di corso Torino. Tutto era cominciato qualche giorno prima, quando un 19enne vigevanese aveva permutato un ciclomotore Gilera con un Mbk Booster che era in officina.
Il padre 45enne del ragazzo però, dopo aver dato un'occhiata ai due mezzi, si era convinto che lo scambio non fosse stato proprio alla pari perchè, a suo parere, il ciclomotore ricevuto dal figlio era di valore inferiore a quello ceduto.
Il padre si è recato in officina per chiedere la restituzione del motorino e li è cominciata la discussione con il titolare che non era dello stesso parere.
Il padre ha chiesto allora l'intervento della polizia. La volante ha svolto accertamenti scoprendo che il motorino consegnato al ragazzo risultava rubato nel 1994 e il furto era stato denunciato ad un commissariato milanese. Gli agenti hanno chiesto chiarimenti in officina e hanno perquisito i locali controllando i mezzi. Dalle verifiche è emerso che altri tre ciclomotori erano di provenienza furtiva. Si tratta, in particolare di tre ciclomotori Atala, uno rubato nel 2001 e gli altri due (uno tipo scooter e uno modello 'Califfone") nel 1993.
Tutti e quattro i ciclomotori di provenienza illecita (compreso lo scooter Mbk inizialmente dato al 19enne) sono stati sequestrati. Il titolare dell'officina è stato segnalato all'autorità giudiziaria per ricettazione.
Ma l'artigiano ha dato la sua versione dei fatti negando di essere a conoscenza della provenienza furtiva dei motorini.
Ha detto, in sostanza, di non poter sapere se sono rubati o meno i mezzi che vengono portati in officina dai clienti. (l.g.)