Assessore colpito in Comune

CASSOLNOVO.Doveva essere un normale colloquio tra un cittadino ed un assessore ed è finito con un pugno, anche se non forte. A farne le spese è stato l'assessore all'edilizia Giulio Mazzini, che giovedi alle 16 aveva appuntamento con un cittadino noto per sostenere le proprie idee in maniera 'convinta". In più occasioni si è reso protagonista di insulti, anche in consiglio comunale, agli amministratori del comune (di qualunque colore fossero), e nel 2001 era passato a vie di fatto con un altro assessore della giunta Pesenti allora in carica. I due si sono chiusi in un ufficio per discutere dell'iter burocratico di una richiesta che il cittadino vorrebbe inoltrare per evitare l'abbattimento di un muretto di sua proprietà intimato dal tribunale. «Ho solo cercato di spiegare- commenta Mazzini- che quei documenti non erano di mia competenza». Le spiegazioni non sono sembrate sufficienti all'altro interlocutore che ad un certo punto si è scagliato contro Mazzini. «Non è nulla di grave- spiega l'assessore- non vorrei creare un caso. Il pugno mi ha colpito tra il naso ed il labbro, ma è arrivato piano. Subito dopo sono uscito dall'ufficio ed ho chiamato i carabinieri». All'arrivo delle forze dell'ordine tutto si era già tranquillizzato ed anche l'aggressore era in comune. «Secondo lui- spiega l'assessore- non è nulla di grave ed ha detto di avermi appena toccato». (a.b.)