Blackout manda in tilt Mosca Terrore nella metropolitana

MOSCA.Ventimila passeggeri in trappola dentro la metropolitana, spaventosi ingorghi stradali per colpa dei semafori spenti e dei filobus e tram senza più corrente, telefonini muti, niente luce e nemmeno acqua in migliaia e migliaia di case e di uffici: un colossale blackout elettrico ha messo ieri in ginocchio mezza Mosca.
E sembra un miracolo che, cosi almeno assicurano le autorità, non si lamentino vittime. La capitale russa è andata in tilt poco dopo le 11 di mattina per effetto di un incendio che ha mandato fuori uso una grossa sottostazione elettrica alla periferia sud, quella di Ciaghino, innescando una «reazione a cascata». L'interruzione della corrente ha colpito duramente i quartieri meridionali della capitale, ha provocato la chiusura di cinque delle dieci linee della metropolitana, ha sconvolto il traffico ferroviario, ha spento 236 dei 1581 semafori, e non ha risparmiato nemmeno la Borsa che a metà giornata è stata costretta a chiudere i battenti.
La tragedia è stata evitata per un pelo in ventotto ospedali, che si sono ritrovati all'improvviso senza più elettricità, con parecchi pazienti sotto i ferri, e che dopo qualche minuto di caos sono riusciti ad andare avanti grazie ai generatori.