Al Qaida annuncia: «Zarqawi è ferito»
ROMA.Abu Musab al Zarqawi è ferito gravemente a tal punto che più di cure mediche ha bisogno ora di preghiere. Lo ha fatto sapere ieri con un messaggio su Internet - e quindi suscitando tutti i dubbi che simili sistemi di informazione impongono - quello che si definisce il dipartimento all'informazione della Organizzazione Al Qaida in Mesopotamia, quella che il ricercato numero uno in Iraq ha fondato. La notizia è credibile, e lo conferma il generale Wafiq Al-Samarrai, consigliere speciale del presidente iracheno Jalal Talabani. «Pochi giorni fa - dice - un importante collaboratore di Zarqawi è stato catturato dalle forze di sicurezza e potrebbe aver fornito importati informazioni sul terrorista e i suoi nascondigli». Ma ciò non significa che sia vera. Gli americani, con stringate dichiarazioni tanto da Baghdad quanto da Washington, ammettono di non saperne niente. E' certo che ormai la strategia congiunta delle forze di occupazione americane e del nuovo esercito iracheno hanno la cattura o l'uccisione di Zarqawi al vertice delle loro priorità. Per raggiungere lo scopo sono state montate retate e blitz improvvisi, ma anche vere e proprie campagne militari di ampio respinto, come quelle che in novembre hanno investito Falluja, la roccaforte della resistenza sunnita, e successivamente Ramadi.