I cacciatori d'alta valle: oltre duemila doppiette sono «arruolate» a Varzi
VARZI. La commissione di controllo e verifica dell'Atc Varzi Oltrepo Sud 5 presieduta da Domenico Ruscon, al suo vertice da quattro anni, ha esaminato ed accolto le ultime domande di iscrizione presentate dai cosiddetti cacciatori extraregionali, quasi tutti liguri. A conti fatti sul computer della sede di via Reponte Vecchio a Varzi risultano i nomi di 2.050 «doppiette». E' una mappa aggiornata dell'attività venatoria nell'alta valle oltrepadana. E sono emersi pure i dati sl ripopolamento.
Le più numerose sono ovviamente quelle dei residenti nei diciotto Comuni dell'ambito territoriale di Varzi (circa 1.750) seguono i regionali della Lombardia (circa 200) e di extraregionali (circa 100) quasi tutti liguri. In attesa dei nuovi regolamenti regionali e provinciali se verranno emanati, il consiglio direttivo sta già lavorando per la prossima stagione venatoria.
Sulla scorta dei positivi risultati del ripopolamento effettuato lo scorso anno (questo il bilancio: mille lepri, 3.000 fagiani e 2.000 pernici rosse) sono previsti nuovi acquisti rapportati alla cifra messa nel bilancio di previsione approvato dall'assemblea riunita nel teatro Cagnoni di Godiasco. Si sono attenuate, nel frattempo, le polemiche nel campo venatorio, si sono attenuati anche i commenti sull'azienda faunistica privata di Bognassi situata nel Comune di Varzi, con la dichiarazione da parte della squadra cinghialisti guidati da Roberto Sala il quale precisa che non aveva mai espresso giudizi negativi su questa struttura venatoria per altro autorizzata e controllata dall'amministrazione provinciale.
Riposti i fucili nelle custodie resta operante la stagione per l'addestramento dei cani che potrà essere esercitata tra che nei giorni di martedi e venerdi nei Comuni del Brallo, Romagnese e Santa Maria della Versa dall'alba al tramonto. Il ticket che dovrà essere versato presso la sede di Varzi in via Reponte Vecchio retta dall'impiegata Cinzia Chiotti oppure nei pubblici esercizi autorizzati del territorio nella misura che va dai 5 agli 8 euro a seconda del numero dei cani che verranno impiegati in questa speciale esercitazione.
Franco Draghi