L'acquedotto fonte diretta della casa di riposo Cortellona

MORTARA.Gli ospiti del Cortellona d'ora in poi potranno bere acqua dell'acquedotto, appositamente microfiltrata e refrigerata, e gassificata da una macchina donata dall'Asm di Mortara.
La nuova 'fonte" di acqua da bere è stata presentata ufficialmente nei giorni scorsi agli ospiti, alla presenza del sindaco Giorgio Spadini, del presidente della fondazione Cortellona Marco Facchinotti e del presidente Asm Giuliano Ferrara.
«Abbiamo voluto donare questa particolare stazione per mettere in evidenza che l'acqua di Mortara è buona e si può bere senza problemi - ha spiegato il presidente Ferrara - ma anche per sottolineare la nostra presenza nella realtà della città: è vero che siamo una società per azioni, ma restiamo sempre fortemente legati alla realtà della città, alle sue esigenze e necessità».
Di qui l'idea di donare l'attrezzatura alla fondazione Cortellona, come primo spunto per guardare avanti sulla strada di un sempre maggiore utilizzo dell'acqua cittadina anche da bere.
Il dispositivo infatti consente anche di trasformare l'acqua del rubinetto in acqua gasata: da qui la proposta, in collaborazione con l'azienda specializzata che ha fornito il dispositivo al Cortellona, di ampliare l'offerta anche ad uffici, aziende e privati che potranno utilizzare al meglio l'acqua dell'acquedotto.
Ricordiamo che lo scorso anno proprio un'indagine condotta dall'Asm di Mortara in collaborazione con Legambiente stabili che solo pochi riuscivano a distinguere l'acqua della bottiglia da quella del rubinetto.
Ora si punta su questo aspetto per migliorarne l'utilizzo, anche attraverso microfiltri che di fatto trasformano l'acqua di Mortara nello stesso tipo di dissetante venduto nelle bottiglie nei supermercati. (s.m.)