Pissenati attacca la giunta
BATTUDA.«Come sempre di suo non c'è niente, ma fa sembrare che tutto sia stato fatto da lui». Il capogruppo di opposizione, Stefano Pissenati, attacca il sindaco Maurizio Gaboardi. Ed è uno scontro senza esclusione di critiche. A partire dall'ambulatorio comunale.
«Tanto per cominciare - dice l'ex sindaco - non è ancora stato aperto. E gli anziani di Battuda ringraziano per i disagi che continuano a patire».
«Se non ricordo male - prosegue - Gaboardi aveva detto che doveva essere pronto per la settimana scorsa. Il progetto, poi, era nostro non suo. E i lavori sono iniziati ad ottobre. Per fare 60 metri quadrati di ambulatorio, mi sembrano tempi leggermente lunghi».
L'ex sindaco non risparmia critiche neppure per le lottizzazioni più importanti approvate di recente.
«A questo proposito - prosegue Pissenati - ricordo che quando erano all'opposizione i consiglieri di Gaboardi votarono compatti contro i progetti, minacciando addirittura di costituire un comitato. Ed era solo settembre 2003. Una volta vinte le elezioni, invece, hanno dato il via alle lottizzazioni. Un bell'esempio di coerenza». E non basta.
«L'abbattimento delle barriere architettoniche? A me non hanno dato il tempo di realizzarlo, ma il progetto lo avevamo approvato noi». Pissenati ha il dente avvelenato: «I soldi in cassa li hanno trovati grazie alle precedenti amministrazioni, le cui scelte oculate e lungimiranti hanno permesso all'attuale giunta di poter fare delle iniziative. Di farina del sacco del sindaco, per ora, non c'è proprio nulla. Anche se continua ad attribuirsi i meriti di tutto...». Il sindaco, dal canto suo, alza le spalle di fronte alle feroci critiche del suo rivale politico. «Per quanto riguarda l'ambulatorio - specifica Maurizio Gaboardi - c'è appena stato il sopralluogo dell'Asl che ha dato il via libera. Pissenati vuole essere fiscale? Bene, l'apertura è prevista per il 6 giugno prossimo». Sulle lottizzazioni approvate di recente, il sindaco dà ragione al capogruppo di opposizione.
«E' vero - dice -. I progetti non sono farina del nostro sacco. Ma nemmeno del suo. I piani li aveva presentati la giunta guidata da Malinverni. Come si vede, Pissenati non può rivendicare la paternità nemmeno di questo perchè durante la sua breve permanenza in Comune non ha fatto praticamente nulla».(g.s.)