Candidati «rettori» alla prova del nove
PAVIA. I candidati alla carica di rettore dell'Università Gabriele Caccialanza, Gianmario Frigo, Angiolino Stella e Dario Velo si presenteranno ufficialmente alla comunità universitaria pavese nella Conferenza d'Ateneo, in programma domani alle ore 15 nell'Aula del Quattrocento. La grande assemblea è stata indetta dal decano Vito Svelto, che organizza le elezioni, la cui prima convocazione è fissata per martedi 31. I quattro «alfieri» hanno già presentato i rispettivi programmi.
Finiti gli incontri nelle nove facoltà (gli ultimi si sono svolti nella scorsa settimana a Giurisprudenza, a Farmacia e a Musicologia di Cremona), caratterizzati da una grande partecipazione, che testimonia l'attesa per l'elezione del rettore, tocca al forum telematico sul sito web dell'ateneo registrare gli umori della base elettorale nell'imminanza del voto.
Il forum non ha visto una grande partecipazione, solo una ventina gli interventi, suddivisi fondamentalmente in quattro tematiche, come spiega il decano Vito Svelto. «Tutte le categorie di elettori - dice - sono rappresentate: professori, ricercatori confermati, studenti e personale tecnico-amministrativo. I due argomenti più 'gettonati" sono il problema delle nuove facoltà allo studio del Senato accademico (Biotecnologie, Psicologia e Scienze motorie) e la questione correlata delle risorse per istituirle».
Chi paga? E' la domanda che molti si pongono. Tutti gli interventi esprimono dubbi a questo riguardo. Se non si chiarisce il problema delle risorse, sostengono gli esponenti delle varie componenti dal rispettivo punto di vista, non si fa che penalizzare le facoltà esistenti. Secondo tema affrontato negli interventi in rete è la funzione e la rilevanza nell'Università del personale tecnico-amministrativo, con interventi anche di tipo sindacale e qualche accusa di corporativismo. Terzo tema è quello delle difficoltà dell'accesso dei docenti ai progetti europei.
Alcuni parlano di scarso aiuto fornito dell'Università nell'affrontare e risolvere i problemi burocratici per la presentazione delle domande e per la gestione dei finanziamenti. Ultimo tema trattato nel forum è la questione delle pari opportunità: mai visto un rettore donna.
Sono 1.238 gli aventi diritto al voto. Il corpo elettorale è cosi suddiviso: 755 professori di ruolo e fuori ruolo, 315 ricercatori confermati e assistenti del ruolo ad esaurimento, 154 rappresentanti degli studenti e 14 rappresentanti del personale tecnico amministrativo. Nelle prime tre votazioni servono almeno 311 voti (maggioranza assoluta) di almeno 620 votanti (ovvero la metà più uno degli elettori. (s. c.)