Da valutare anche l'operazione sulla caserma di Voghera
PAVIA.Il caso politico è nato sul project financing appaltato all'impresa Pacchiarotti. Ma è probabile che la giunta provinciale debba allargare lo sguardo ad altre operazioni di «finanza di progetto» aggiudicate o in fase di aggiudicazione. Il project financing è una possibilità prevista dalla Merloni, la legge quadro sui lavori pubblici. In sostanza, l'ente pubblico che non ha abbastanza risorse per realizzare certe opere può fare ricorso ai capitali privati. Anzi, è il «promotore» privato che propone la realizzazione di un'opera. In genere come contropartita c'è la cessione da parte dell'ente pubblico di immobili non più utili all'amministrazione, oppure si concede al privato la possibilità di sfruttare economicamente, tramite diritti di concessione, l'opera che andrà a fare. Il caso classico è quello di autostrade, cimiteri, parcheggi, impianti sportivi.
Nel caso del project assegnato a Pacchiarotti, invece, per la realizzazione del nuovo istituto Pollini di Mortara, la nuova caserma dei carabinieri di Pavia e la messa a norma di alcuni edifici scolastici e non, l'impresa incasserà dalla Provincia un canone di 1,9 milioni di euro per 28 anni. In totale l'ente pagherà 53 milioni più Iva (e si badi bene, è prevista la rivalutazione Istat di anno in anno) per lavori del valore di 15 milioni di euro. In più la Pacchiarotti acquisirà le caserma dei carabinieri del Borgo e di via Defendente Sacchi: quest'ultima nell'operazione è stata valutata 3 milioni di euro, benché secondo una perizia di tre anni fa della stessa Provincia il valore fosse di 6,7 milioni.
Un caso analogo a quello che riguarda un altro project, che per lavori alla viabilità e alla manutenzione di alcuni edifici prevede la copertura con la cessione della caserna dei carabinieri di Voghera: anche qui la stima dell'immobile - 3,6 milioni di euro - è nettamente superiore a quella dei lavori appaltati (2,3 milioni). Non solo: a dicembre, quando la Provincia aveva già avviato le procedure per la gara e quindi per la cessione, l'ente decise di spendere ben 125 mila euro per sostituire i serramenti e riordinare i locali della caserma. (l.si.)