«Come fornire un aiuto alla ricerca sulla sclerosi multipla»
VIGEVANO.Lunedi 16 maggio ha avuto inizio «la settimana della Sclerosi multipla» e in città, come in tutta la Nazione, sono stati inviati numerosi sms al nº 48583 utile per donare un euro da cellulare e due euro da rete fissa.
Presenti anche donazioni in sostegno all'Associazione Italiana Sclerosi Multipla che sono state effettuate con carte di credito al nº800996969.
Oggi è l'ultimo giorno della settimana in questione, ma questo non preclude la possibilità di proseguire con gli aiuti. Ritengo necessario evidenziare che il fine di questa iniziativa è stato quello di far conoscere ai giovani la presenza di questa malattia, invitare al volontariato, evidenziare la necessità della ricerca di una soluzione per questa malattia e si è anche voluto invogliare a dare un sostegno ai ragazzi a cui è stata diagnosticata questa patologia.
La Sclerosi multipla è una malattia degenerativa che in Italia colpisce 18.000 persone ogni anno e in percentuale colpisce tra 15 e i 50 anni, questa è una malattia infiammatoria che colpisce esclusivamente il rivestimento mielinico dei neuroni del cervello che in seguito perdono la capacità di comunicare tra loro e quindi di inviare il comando motorio.
Grazie all'ausilio dell'interferone che è un'antinfiammatorio attualmente è possibile rallentare l'evoluzione di questa malattia e il fine di questa raccolta di fondi è quello di riuscire a debellare la Sclerosi multipla.
Nel mio nuovo esistere desidero che grazie a questa iniziativa venga considerato il vero valore della ricerca medica che per tutti noi disabili equivale alla parola «speranza».
Ritengo anche necessario annotare il numero dell'AISM: 800803028 che è rimasto attivo tutta la settimana dalle 9.00 alle 22.00 con il fine di fornire informazioni precise alle persone colpite da Sclerosi multipla, ai loro famigliari, agli operatori socio-sanitari e a tutti coloro che ne hanno avuto bisogno.
In quanto ho annotato mi è stato possibile percepire la forza del Signore del Bene presente negli esseri umani.
Chi desidera comunicarmi le proprie considerazioni inerenti all'argomento puo scrivere a questa e-mail: lucacastelbuono@libero.it.
Gianluca Castelbuono