Il Genoa concede il bis: ma che faticaccia

PAVIA. Per il secondo anno consecutivo il Genoa trionfa nel «Trofeo Ravizza» superando ai tempi supplementari l'Inter. Una vittoria meritata dai rossoblu che, presentandosi alla finalissima dopo aver vinto ai rigori sia con il Pavia che con il Brescia, la squadra allenata da Luca Chiappino ha legittimato il successo uscendo alla distanza e prevalendo fisicamente e tecnicamente sull'Inter, sia nella ripresa che nei supplementari. Per i nerazzurri solo una fiammata iniziale, poi i ragazzi guidati in panchina da Fabio Calcaterra si sono persi affidandosi solo a qualche giocata più bella da vedersi che concreta del centravanti francese Jonatan Begora. Alla fine ha deciso una rete di Mazzei in avvio del primo tempo supplementare, l'unico gol della serata. I rossoblu si erano già imposti nel 2004 superando allora per 2-1 il Piacenza. Quest'anno il Genoa ha faticato sia con il Pavia nei quarti che con il Brescia in semifinale (gara chiuse entrambe sull'1-1) dimostrandosi però più preciso ai rigori.
Per la famiglia Ravizza la soddisfazione di aver offerto alla città una vetrina giovanile di carattere nazionale: più di 300 gli spettatori di Genoa-Inter. «Un successo che si conferma anno dopo anno visto che siamo giunti all'11ª edizione del torno intitolato alla memoria di nostro padre - commenta Ruggero Ravizza, in tribuna d'onore al Fortunati insieme ai fratelli Riccardo e Simonetta e alla madre Antonietta - Anche l'aver visto due ottime squadre in questa finale è motivo di vanto per noi e per tutti i dirigenti della Folgore che organizzano il torneo. Certo, in quanto interisti ci avrebbe fatto piacere la vittoria dei giovani nerazzurri nel trofeo Ravizza». Un sostegno che non si limita a questo torneo nazionale visto che la famiglia Ravizza è vicina alla Folgore da diverse stagioni. «La nostra filosofia è chiara - sottolinea Ruggero Ravizza - Una volta per i giovani c'erano gli oratori: qui si poteva crescere, ricevendo un'educazione e facendo sport. Oggi questo ruolo è svolto sempre più da società come la Folgore e altri gruppi sportivi che si dedicano ai giovani. Sostenere l'Us Folgore diventa quindi importante per tutta la città». La serata conclusiva del «Ravizza» si è aperta con la consueta vetrina per i Pulcini e con un triangolare vinto dall'Inter sull'Alleanza Guinzano Zeccone (invitata come vincitrice del «Battiglia») e la Folgore. Alle premiazioni hanno partecipato gli assessori allo sport del Comune di Pavia, Antonio Bengiovanni, e della Provincia, Carlo Nola. Premi individuali: il miglior giocatore è stato Raggio del Genoa e il più giovane Innocenti, sempre del Genoa. Il miglior portiere è stato Avogadri dell'Inter.
Enrico Venni