Da oggi tornano le rane nell'Oasi di Lacchiarella

LACCHIARELLA.Dopo anni di progressiva estinzione, la rana di Lataste torna a popolare il territorio del parco agricolo Sud Milano grazie a un progetto di reintroduzione faunistica promosso dall'ente parco.
A Pieve Emanuele, Rodano e Lacchiarella si svolgono tre momenti di «liberazione» dei girini, a conclusione del percorso di reintroduzione avviato nel 2001 con l'individuazione delle aree più adeguate a ricreare l'habitat del piccolo anfibio.
«Questo progetto - spiega l'assessore all'ambiente della Provincia di Milano e presidente del parco agricolo Sud Milano Bruna Brembilla - mira ad assicurare il riequilibrio ecologico dell'area metropolitana milanese e la tutela della biodiversità. Fondamentale in quest'ottica è la reintroduzione di specie estinte dal territorio o che sono sull'orlo dell'estinzione».
A Lacchiarella l'appuntamento è in programma oggi alle ore 15.30, presso la riserva naturale Oasi di Lacchiarella, nell'ambito dell'iniziativa «Peschiamo insieme».
La rana rossa di Lataste, molto diffusa in passato nella pianura Padana, oggi è molto rara a causa dello sviluppo economico, urbanistico e demografico del territorio che ha fatto venire meno le condizioni naturali per la sopravvivenza di questi anfibi. Il progetto di reintroduzione della rana di Lataste è un momento importante del processo di ricostituzione naturalistica della pianura Padana di cui il parco agricolo Sud Milano si sta facendo promotore per la sua parte di territorio. Attualmente il parco agricolo Sud Milano è impegnato anche in altri progetti di reintroduzione faunistica mirati alla creazione di popolazioni stabili di 4 specie scomparse dal suo territorio: pelobate insubrico, gambero di fiume, testuggine palustre e rana di Lataste.