Sulle tracce di Napoleone Bonaparte: domani a Pavia viene ricordato il grande condottiero
PAVIA.Nuovo appuntamento della rassegna «Sabato con...», visite guidate sulle tracce di personaggi illustri a Pavia. Domani il protagonista del pomeriggio sarà Napoleone Bonaparte. Con appuntamento alle ore 16 davanti al teatro Fraschini, l'itinerario bonapartiano prenderà il via da un bel palazzo che si affaccia su viale Matteotti. Sulla facciata la lapide «Represso duramente il moto contadino, ricevette Carlo Campari al quale accordò clemenza per Pavia» ricorda il soggiorno, in quelle stanze, del celebre condottiero francese la sera del 26 maggio 1796. L'episodio sarà lo spunto per proseguire il percorso alla scoperta di altre tracce lasciate in città da Napoleone. Momento culminante del pomeriggio sarà la visita alla poco conosciuta, ma straordinaria, stanza di Napoleone presso palazzo Botta, eccezionalmente aperta per l'occasione. Nell'elegante edificio, antica residenza della nobile famiglia Botta e oggi sede di istituti universitari, l'insigne Bonaparte soggiornò insieme alla prima moglie Giuseppina tra il 6 e l'8 maggio 1805, accolti in preziose camere ancora oggi affrescate e ornate di stucchi settecenteschi. Il giorno del suo arrivo Napoleone visitò l'Università, incontrando il rettore, gli studenti e i professori e rispondendo a ben 220 domande.
Altri aneddoti e racconti curiosi sulle giornate pavesi arricchiranno la biografia del celebre personaggio, non solo stratega e monarca ma anche uomo, marito e padre.