Stradella non vuole arrendersi
STRADELLA.Ancora ai play off, ma stavolta con tanto di choc incorporato. L'Aeffe Stradella, padrona per tre quarti di stagione del girone A di C femminile, ha visto sfumare nelle tre ultime giornate una primato e una promozione diretta in B2 che sembravano inattaccabili. Invece, il team di coach Riccardi si è fatto rimontare sette punti di vantaggio nei tre turni conclusivi, perdendo i due ultimi. Fatale il ko interno alla penultima proprio con il Focol Legnano che ha poi raggiunto sul filo di lana l'Aeffe sconfitta sabato ad Alzate Brianza dove bastava un punto per salire in B2. La parità in vetta al torneo è stata risolta a favore di Legnano, subito promossa in B2, in virtù del maggior numero di vittorie conseguite dal sestetto di coach Ciprandi. Sembra un vero sortilegio quello che avvolge la squadra stradellina da quattro anni in vana rincorsa della B2. Quest'anno, poi, l'organico è davvero fuori categoria: gli innesti nella scorsa estate del totem Michela Monari, ma anche di Curti, Cornia e Paolucci (tutte provenienti dalla B2) sembravano la garanzia assoluta per poter centrare finalmente l'obiettivo. L'harakiri di fine stagione, invece, rimanda tutto all'ennesima serie play off riservata alle formazioni che giungono seconde. Cosi, da sabato, l'Aeffe ci riprova: si comincia in casa alle 21 con il Baraldi Vobarno, 2º nel girone C con 53 punti dietro la corazzata Palazzolo. Il 28 maggio si giocherà Vobarno-Pianengo, il 4 giugno Pianengo (seconda nel girone B)-Aeffe. Chi vince il girone a tre sale in B2, chi arriva secondo ha un'ultima possibilità in un concentramento interregionale a quattro con un'ulteriore promozione.