Per i francesi un duro lavoro di test
Renault non dorme sugli allori e pare questa una saggia decisione visto lo stato di forma con cui la McLaren si presenta a Montecarlo.
Per tre giorni (da mercoledi 11 a venerdi 13) i collaudatori del team francese, Kovalainen e Montagny, hanno girato intensamente sull'asfalto del Paul Ricard, provando alcune soluzioni aerodinamiche innovative che accompagneranno la Renault a Montecarlo e nell'immediata trasferta successiva al Nurburgring. Le R25 hanno girato veloci con entrambi i tester, autori di crono tra i più competitivi in assoluto.
Oltre a Renault e, come trattiamo a parte, McLaren, in Francia si sono messe in luce anche Toyota e Bar, quest'ultima di nuovo in gara (dopo aver scontato la recente squalifica) a partire dal Gp d'Europa. Ha scelto una sessione in solitudine, invece, la Williams, per tre giorni di scena a Vallelunga, tracciato nei pressi di Roma.
Webber ed i collaudatori Pizzonia e Priaulx hanno percorso oltre 3000 chilometri, provando nuove mappature del motore utili sul tracciato monegasco e verificando la perdita di carico aerodinamico che spesso si verifica a Monaco. Per raccogliere tali riferimenti i piloti hanno viaggiato a coppie in scia uno all'altro. (m.m.n)