Viaggio con la cocaina: presi

STRADELLA. Mezzo chilo di cocaina pura, trovata sotto il sedile di un'utilitaria dalla Polizia Stradale di Stradella nel corso di un normale servizio di controllo. Uno dei più grossi sequestri di sostanza stupefacente operato in zona e che ha portato all'arresto di due giovani: un bronese di 20 anni ed un cittadino straniero di 30 anni, regolarmente domiciliato a Stradella.
La scoperta, che ha subito dato il via ad una serie di indagini per cercare di risalire a chi era destinata la preziosa merce, è accaduto nel tardo pomeriggio di martedi. All'uscita del casello Broni-Stradella, dell'autostrada Torino-Piacenza, c'erano due pattuglie del locale distaccamento della Polstrada, coordinate dal vice comandante del distaccamento, Tammaro Ferrazzano. Un normale servizio di controllo in uno dei punti considerati abituali per questi tipi di vigilanza. Diverse le auto controllate, sia in uscita che in entrata dal casello. Mezz'ora prima del temine del turno di servizio, la pattuglia intima l'alt ad un'utilitaria con a bordo due giovani. Gli agenti procedono alle solite verifiche e poi, quando arrivano ai documenti si accorgono che i due hanno qualche precedente per furti ed in genere reati contro il patrimonio. I poliziotti decidono, quindi, di perquisire l'auto. Gli inquirenti si aspettavano di trovare qualche arnese atto allo scasso. Certo non si sarebbero mai aspettati di trovare qualcosa come circa 550 grammi di cocaina pura, nascosta sotto un sedile e ben compressa in un pacchetto avvolto con cura in una specie di carta stagnola. Un bottino prezioso, del valore, si dice, di circa 20 mila euro «all'ingrosso», ma che si moltiplica quando la polvere bianca viene tagliata per essere divisa in dosi da destinare al mercato spicciolo. Dopo le prime analisi che hanno confermato la natura della sostanza sequestrata, i due sono stati arrestati e associati al carcere di Voghera. L'accusa è di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il bottino sequestrato, invece, verrà inviato al reparto della Polizia Scientifica di Milano dove verrà ulteriormente analizzato per verificare il grado di purezza e la composizione. Dell'operazione, è stato immediatamente informato anche il comandante del distaccamento della Polstrada di Stradella, l'ispettore capo Vittorio Chinelli, fuori sede per motivi di servizio al seguito del Giro d'Italia. L'identità degli arrestati non è stata resa nota per non compromettere i successivi sviluppi. (p.r.).