Da domani a sabato i poeti leggeranno le loro opere in metropolitana a Milano

MILANO.Anche se in campo editoriale stenta ad imporsi sul mercato, la poesia, almeno a Milano, sembra vivere un momento di grazia. Sono numerose le letture pubbliche di poeti famosi e meno noti, corsi di poesia e pubblicazioni di piccole case editrici. L'ultima iniziativa in ordine di tempo riguarda la lettura di poesie in metropolitana da parte di alcuni poeti che hanno aderito all'iniziativa del laboratorio creativo Gruppo Norman, della casa editrice Lieto Colle e di Atm, l'azienda di trasporti di Milano. Potrà cosi accadere che per tre giorni (domani, giovedi e sabato) scendendo nel mezzanino della metropolitana ci si possa imbattere in poeti che leggono le loro opere. Una scelta coraggiosa quella di proporre poesia in un luogo come la metropolitana che è uno dei punti dove maggiormente si evidenzia la frenesia di una grande città. Ma ai poeti le sfide difficili piacciono e forse basterà che anche poche persone lascino passare il treno per ascoltare una lirica per decretare il successo dell'iniziativa. Domani alla fermata di Loreto tra le 17.30 e le 20 leggeranno le loro opere Paolo Rabissi, Fabiano Alborghetti, Stefania Crema e, Alberto Figliolia, Sara Verderi, Amos Mattio e Sergio La Chiusa. Giovedi alla fermata Porta Venezia dalle 18.00 alle 20.15 sarà la volta di Maria Cristina Pianta, Luisa Pianzola, Filippo Ravizza, Giampiero Nerie Mario Santagostini. Sabato alla fermata Palestro dalle 17 alle 18 si esibiranno Aldo Nove e Tiziano Scarpa con una selezione delle loro opere, quindi Alessandro Broggi, Carlo Dentali, Donato di Poce, Italo Testa, Giovanna Frene e Alessandro Sichera.