Oltrepo salvo, opera completata
CERTOSA DI PAVIA. L'Oltrepo centra l'impresa che solo qualche mese fa sembrava impossibile e festeggia una salvezza ottenuta con caparbietà e convinzione. Il Corbetta invece va ai play out. La vittoria degli oltrepadani appare quanto mai meritata soprattutto perché nello spareggio i sono apparsi più lucidi sotto porta, finalizzando due delle tre occasioni create. «Abbiamo coronato una fantastica rimonta - spiega il tecnico Antonio Lombardo - . Ci abbiamo sempre creduto ed è stata una salvezza meritata per quanto abbiamo fatto vedere nel girone di ritorno».
In avvio i milanesi si affidano ai lanci lunghi per saltare il centrocampo, mentre l'Oltrepo è più manovriero. Al 5' una girata di Cappellini su cross dalla sinistra di Arisi è controllato senza problemi da Dalla Gasparina. Il Corbetta ci prova con Bertarelli, ma Angeleri non si sorprendere. La squadra di Lombardo attacca ed al 14' arriva meritato il vantaggio: Prezioso approfitta di un liscio sulla sinistra di Gallo, salta Dalla Gasparina in disperata uscita e infila nella porta vuota. I milanesi si affidano a Bertarelli che al 15' manda alto da fuori area, poi su punizione dalla sinistra impegna Angeleri. La supremazia del Corbetta però, è sterile, e al 26' è ancora Prezioso ad avere sul destro la palla buona per raddoppiare, ma la sua girata al volo su cross di Falvella trova attentissimo Dalla Gasparina, che alza in angolo. I milanesi non riescono a sfondare l'attenta difesa pavese, dove Del Corno e Castelli non sbagliano un pallone lasciando le briciole a Petrelli e Magugliani. Al Corbetta non restano che i tiri da fuori, ma la conclusione di Bertarelli al 32' è troppo centrale e al 35' Magugliani ci prova senza fortuna. Al 37' il Corbetta chiede un rigore per un contatto tra Petrelli e Castelli, ma Tussi propende per la simulazione ed ammonisce il numero nove biancoblu. La ripresa si apre con un bel colpo di testa di Petrelli su cross di Bertarelli, ma Angeleri devia in angolo. Sembra l'inizio di un assalto milanese a un Oltrepo che arretra il baricentro affidandosi al contropiede di Cappellini e Prezioso. All'11' ancora un colpo di testa, questa volta di Petrelli, lambisce il palo, mentre sul capovolgimento di fronte l'ennessima giocata a effetto di Prezioso trova libero in area Bariani, la cui incornata non trova la porta. Al 43' arriva il raddoppio firmato da Cappellini, che sfrutta un assist di Prezioso, brucia Andolfo in velocità e beffa Dalla Gasparina con un morbido pallonetto. Entusiasta Lombardo: «Sono felice soprattutto per i ragazzi che hanno sempre dato il massimo - commenta il tecnico - Anche in quest'ultima partita abbiamo sofferto tantissimo, ma abbiamo giocato una gran gara anche dal punto di vista difensivo, sbagliando poco o nulla».
Gianluca Cagnoli