Scontro al rondò, muore una donna
PIEVE P. MORONE. E' di una donna morta e di quattro ferite il bilancio di uno schianto, tra due automobili, avvenuto domenica pomeriggio alle porte di Pieve Porto Morone. Ha perso la vita Giacomina Bianchi, una donna che aveva 62 anni ed abitava a Lodi. La ferita più grave è Maria Mognaga, una donna di 65 anni che abita a San Zenone al Lambro. E' stata ricoverata in prognosi riservata all'ospedale di Castel San Giovanni. Martina Malchiodi, 35 anni, abitante a Portalbera, guarirà in un giorno mentre Claudia Compagnoni, 38 anni di Portalbera, ne avrà per quindici giorni.
L'ultima ferita è Liliana Ferrari, 61 anni, residente a Lodi. La donna ha riportato qualche contusione: i medici l'hanno giudicata guaribile in venti giorni.
Il tragico incidente stradale si è verificato, domenica pomeriggio verso le 15.30, all'incrocio tra la strada provinciale 193 e l'ex statale della Valtidone.
Ecco una prima ricostruzione che è stata effettuata dai carabinieri della stazione di Chignolo Po intervenuti sul posto.
Una Lancia Y, guidata da Maria Mognago, stava percorrendo la provinciale 193 diretta verso Pieve Porto Morone. La donna e due amiche, tra cui quella che ha perso la vita, stavano andando a ballare al Lido. La Lancia Y è arrivata alla rotonda dove ha attraversato l'incrocio senza dare la precedenza. La donna non si è quindi resa conto che da Castel San Giovanni stava arrivando una Marea guidata da Stefano Malchiodi. L'impatto è stato inevitabile ed anche molto violento. la Lancia Y è stata centrata nella parte posteriore dove era seduta Giacomina Bianchi. La donna è stata scaraventata fuori dall'auto ed è finita a diversi metri dalla vettura. L'impatto è stato violentissimo: la passeggera della Lancia Y è morta praticamente sul colpo. L'auto delle tre donne ha terminato la corsa sull'aiuola che si trova al centro del rondò mentre l'altra vettura si è fermata sulla carreggiata.
Alcuni automobilisti di passaggio si sono fermati a prestare soccorso ed hanno lanciato l'allarme al 118. Al rondò di Pieve sono intervenuti medici ed infermieri ma per Giacomina Bianchi non c'è stato nulla da fare: la donna, purtroppo, era già morta.
Gli altri feriti sono stati 'trattati" sul posto, caricati sulle ambulanze e trasportati negli ospedali di Stradella e di Castel San Giovanni.
A Pieve Porto Morone sono intervenuti i carabinieri della stazione di Chignolo Po. I militari hanno eseguito i rilievi per spiegare la dinamica precisa della tragedia e per stabilire l'esistenza di eventuali responsabilità.
La Lancia Y, guidata da Maria Mognani, non ha rispettato la precedenza ed ha impegnato l'incrocio senza acccorgersi dell'arrivo della Marea. I carabinieri stanno anche valutando la velocità di quest'ultima vettura.
Il rondò di Pieve Porto Morone è da sempre considerato uno dei punti maggiormente a rischio della viabilità sulle strade del Pavese. Negli ultimi anni si sono infatti verificati numerosi incidenti stradali, alcuni dei quali hanno anche provocato gravissime conseguenze.