Vertenza metalmeccanici, si decidono gli scioperi

MILANO.E' partita ieri con lo sciopero degli addetti alla sicurezza stradale e si chiuderà venerdi con quello del trasporto pubblico locale. Quella appena iniziata sarà una settimana difficile per chi viaggia. Andrà bene solo a chi si sposta in aereo: differita, per ordine del ministro Lunardi, la protesta delle hostess programmata per domani, il giorno nero dei voli sarà sabato 28 maggio. Intanto anche i metalmeccanici si preparano a 10 ore di sciopero.
Riaperta nella giornata di ieri, è già in stallo la vertenza per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici e oggi l'assemblea dei delegati di Fim-Cisl, Fiom-Cgil e Uilm-Uil deciderà le iniziative di protesta che prevedono un pacchetto di 10 ore di sciopero entro il 17 giugno. Per quanto riguarda i trasporti, ieri si sono fermati gli addetti alla sicurezza stradale e ai servizi di Onda Verde e Viaggiare Informati per uno sciopero nazionale di 24 ore proclamato dalla Fist-Confail. Secondo Aci Global i disagi sono stati scarsi perchè avrebbe aderito «solo il 5% del personale». Venerdi sarà poi la volta dello stop degli addetti del trasporto pubblico locale per lo sciopero nazionale indetto da Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Cisal dalle 8 e 30 alle 16 e 30. Otto ore di braccia incrociate a sostegno della vertenza sull'indennità di malattia della categoria. Gli autoferrotranvieri torneranno poi a scioperare, questa volta per 24 ore, il 31 maggio per una protesta proclamata dai sindacati di base.
Domani sarebbe invece dovuto toccare a hostess e steward dell'Alitalia, ma il ministro dei Trasporti Pietro Lunardi ha firmato l'ordinanza per il differimento dell'astensione del lavoro proclamato dal Sult.