Donne in carriera fanno l'idraulico

Christine Page lavora in una banca di investimenti nella City di LOndra. E' una classica donna in carriera, sui 40 anni single, che non distingueva un lavello della cucina da un lavandino del bagno. Dopo aver pagato 400 euro ad un idraulico per aggiustare lo sciacquone ha deciso di dare una svolta alla sua vita e di apprendere i segreti di rubinetti e scarichi iscrivendosi ad un breve corso di idraulica. Ora sa con certezza che quell'idraulico l'ha imbrogliata e la prossima volta lo sciacquone se lo aggiusterà da sola. Miss Page è una delle tante donne che stanno facendo la fortuna di un intraprendente architetto londinese, Richard Nissen, che avendo deciso di cambiare mestiere ha aperto una ditta di pronto intervento idraulico, a margine della quale ha organizzato una scuola per insegnare a chi di mestiere fa tutt'altro l'abc dell'idraulica. Il corso dura quattro ore e costa 70 euro, 30 in meno di di quanto chiede un idraulico per un'ora di lavoro. Per chi vuole approfondire la materia c'è poi la possibilità di seguire uno degli operai di Nissen mentre lavora. I corsi attraggono soprattutto donne, c'è anche qualche uomo, ma nella proporzione di cinque ad uno. «Se devi parlare con un idraulico, è meglio che parli come un idraulico», è la filosofia di Nissen che nella prima ora di lezione insegna ai suoi allievi i nomi delle cose a cominciare da quell'orrendo contenitore che sta in soffitta e che si chiama cassone dell'acqua. Gli allievi apprendono come togliere il calcio da un rubinetto, come pulire un filtro, sostituire una manopola, aggiustare uno sciacquone che perde ed altri piccoli lavori che possono fare da soli. C'e poi una parte dedicata alla discussione dei problemi che ogni studente ha avuto.