SsangYong lancia il gigante Rodius
MILANO La sede nuova di zecca della Symi in via Gallarate (il gruppo Koelliker ci ha investito 9 milioni di euro) dà l'idea delle ambizioni della SsangYong sul mercato italiano: un marchio ancora poco conosciuto e che però ha già piazzato un modello di grande successo sul mercato, Rexton, un Suv alto di gamma che è già salito al terzo posto della graduatoria delle vendite e con un prezzo più che interessante fa grande concorrenza a Bmw e Mercedes. Ora Ssangyong punta ad ampliare la prorpia gamma e inizia da un modello quasi provocatorio, il Rodius.
Un grande monovolume, anzi enorme (lungo 5,12 metri), a sette posti e pronto per essere omologato anche per l'ottavo. Tre diversi allestimenti con lo stesso motore 2.7 Hdi, a due ruote motrici (27,5mila euro) o a quattro (30,1 e 32,5mila). Un crossover moderno e raffinato, super-abitabile, personalissimo. Maxi-monovolume nella concezione, ma con contenuti tecnici da Suv, con quattro ruote motrici e marce ridotte. Alla Symi, l'importatore italiano di SsangYong, la definiscono appunto una proposta «provocatoria», anche nello stile, per un modello che sul mercato è assolutamente unico.
Rodius riunisce in un solo mezzo «plus» finora considerati incompatibili, come l'abitabilità e l'economicità di un potente turbodiesel e la robustezza di una fuoristrada. Con Rodius, sette persone e un abbondante seguito di bagagli possono viaggiare su strada e in fuoristrada con uguale disinvoltura e con livelli di praticità e di comfort irraggiungibili dai mezzi convenzionali.
Un'offerta diretta a famiglie numerose, ma anche semplicemente a chi non vuole rinunciare a grandi spazi e totale comfort, a un prezzo contenuto rispetto a modelli analoghi di altre case. Ma SsangYong strizza l'occhio a nicchie di mercato commerciali: Rodius sembra essere il veicolo ideale per aziende o alberghi che abbiano bisogno di un veicolo elegante per il trasporto di persone. Il «plus» di Rodius, in questo caso, è l'estrema versatilità su ogni terreno, comprese le strade di montagna, grazie all'allestimento a quattro ruote motrici. (r.t.)