E' polemica sul centro sportivo
BATTUDA. Il Comune cede la gestione del centro sportivo 'Le Valli". La decisione è stata presa dall'amministrazione guidata dal sindaco, Maurizio Gaboardi. La società che per tre anni avrà in affidamento le piscine verserà nelle casse municipali 53 mila euro all'anno. Ma soprattutto si accollerà le spese di riqualificazione, che superano i 370 mila euro. E' la prima volta che il centro sportivo, punto di ritrovo del turismo provinciale, viene dato ad un gestore esterno.
Anche se, a dire la verità, la prassi è stata inaugurata dal commissario prefettizio due anni fa, quando il mandato dell'ex sindaco Stefano Pissenati fini anzitempo. Ma allora fu una scelta obbligata. Oggi invece, la maggioranza ha inaugurato un'inversione di rotta radicale. Che non a tutti è piaciuta. A partire dalle minoranze. I due capigruppo di opposizione, Giuseppe Malinverni e Stefano Pissenati, avevano votato contro il progetto. Critico il giudizio soprattutto dell'ex sindaco. «Era la fonte di maggior introito del Comune - dice Pissenati -. Una follia dare il centro in gestione a qualcun altro. Per un canone tutto sommato modesto, poco più di 50 mila euro all'anno. Nel 2003, ultimo anno in cui è stato in mano al Comune, ricordo un introito di circa 380 mila euro nella stagione. Fate un po' voi. Siamo al dissanguamento del Comune. Anche il bilancio è stato pareggiato in extremis. E almeno avessero fatto qualcosa. In un anno non hanno ancora fatto nulla. Neppur gli ambulatori che avevano promesso. Ora mancherà anche l'entrata delle piscine. Complimenti. Intanto, però, il sindaco il suo stipendio lo ritira puntualmente. Mentre nè io, nè il mio predecessore lo facevamo...».
Gaboardi, dal canto suo, alza le spalle di fronte alle critiche per aver rotto queste ed altre 'consuetudini", in particolare proprio quella di gestire in proprio il centro sportivo. «Pissenati e i suoi predecessori - controbatte l'attuale sindaco - hanno gestito un impianto che per 12 anni non è stato a norma, tanto per cominciare. E rischiava di chiudere. Noi abbiamo dovuto metterci mano. Il consigliere di opposizione, ad esempio, dimentica che con l'accordo concluso la società si è accollata le spese di riqualificazione di 372 mila euro. Il Comune certo non avrebbe potuto sostenere spese del genere. Spese, poi, non una tantum. Pissenati fa anche confusione sugli introiti delle piscine, che mai hanno dato cifre superiori ai 50 mila euro. Esattamente come il canone percepito dal Comune. Il contratto è poi per tre anni, alla fine dei quali si tireranno le somme. Nessuno ha svenduto 'Le Valli"».
«Inoltre - conclude il sindaco - il nostro progetto è più ampio ed ambizioso, perchè vogliamo farlo funzionare 365 giorni all'anno e non solo nel periodo estivo. A proposito degli ambulatori, infine, Pissenati stia tranquillo: verranno inaugurati la settimana prossima».(g.s.)