Abn Amro: finalmente si è fatta chiarezza
MILANO. «La decisione della Consob fa chiarezza per tutti gli azionisti della banca e per il mercato». Sono queste le prime reazioni di un portavoce di Abn Amro in Italia. «Quanto stabilito dall'organo di vigilanza - dicono alla banca olandese - crea un regolare campo di gioco per Abn e la sua offerta forte e trasparente su Antonveneta». A quanto si è saputo, Abn «porterà avanti l'iter della propria offerta».
Che prevede un prezzo di 25 euro per azione e che ha ricevuto il via libera della Banca d'Italia il 6 maggio scorso. Naturalmente ora si aspetta la decisione della Consob sull'ultima assemblea di Antonveneta, quella che ha permesso a Fiorani di «impadronirsi», di fatto, della banca con il 51% degli azionisti votanti che hanno scelto gli uomini della Lodi per guidare l'istituto di credito padovano. Per l'Adusbef, una delle associazioni di consumatori, quell'assemblea deve essere annullata e quindi azzerato il consiglio di amministrazione eletto in quella sede. Dello stesso parere l'avvocato Franzo Grande Stevens, da sempre legale della Fiat e ora presidente della Juventus. «Se venisse confermato il concerto - dice - il cda di Antonveneta decadrebbe perchè i soci dell'attuale maggioranza non avrebbero potuto votare». «Credo che la Consob abbia fatto il proprio mestiere - dice Bruno Tabacci (Udc), presidente della commissione Attività produttive - e con la sua decisione ha dato una bacchettata a Bankitalia. Si è verificata una situazione che sarebbe stato meglio non vedere». E il ruolo di Bankitalia è anche all'esame della Commissione europea. «Il verdetto della Consob non avrà alcun effetto sulla nostra indagine», dicono a Bruxelles. La Commissione, sempre su esposto di Abn Amro, deve decidere se ci sono stati «veti di fatto» nel comportamento degli uomini di Antonio Fazio. In particolare vuole fare chiarezza sui tempi delle autorizzazioni concesse ad Abn e a Popolare Lodi a salire oltre il 20% nel capitale di Antonveneta. Gli olandesi lamentano di essere stati autorizzati in ritardo rispetto a Fiorani e che questo è stato determinante per la nomina di un consiglio d'amministrazione interamente espressione della Lodi. In Piazza Affari le azioni Antonveneta sono rimaste stabili a 25,73 euro. In altalena le Lodi, prima in ribasso del 3% ma con un balzo in chiusura (+1,30%).(g.f.)