«La ricetta per la Voghera di domani»
VOGHERA. «Avanti cosi: al lavoro su progetti realizzabili, e niente sogni di gloria su quelli che sono destinati a restare fantasie»: il segretario di Forza Italia Giampiero Rocca rompe il silenzio, e ad un mese dal voto che ha confermato a stragrande maggioranza il 'suo" sindaco presenta la ricetta per lo sviluppo di Voghera. La ricetta di Forza Italia, ovviamente. «Gli elettori hanno dimostrato votando il sindaco e la coalizione che per cinque anni abbiamo seguito la strada giusta - aggiunge Rocca -. Per i prossimi cinque anni, quindi, proseguiremo sulla stesa strada». Completare i progetti iniziati, lavorare su quanto costruito fino ad ora, e niente fughe in avanti. Senza dimenticare, però, che la città ha bisogno di lavoro e sviluppo.
«Il risultato delle elezioni è una grande soddisfazione: la rielezione di Aurelio Torriani è il frutto di cinque anni di lavoro in mezzo alla gente».
Bene segretario. Ma le elezioni sono passate. E da adesso in poi?
«Il lavoro prosegue sulla strada segnata dai primi cinque anni di amministrazione: abbiamo puntato su quello di cui la città aveva bisogno e abbiamo vinto la scommessa».
L'opposizione attacca dicendo che avete sistemato i marciapiedi ma non avete fatto nulla per lo sviluppo, l'occupazione, il lavoro...
«Sbagliano mira: abbiamo vinto tutte le scommese importanti e la città ha cambiato volto. E non abbiamo sprecato risorse inseguendo progetti irrealizzabili».
E quali sarebbero le scommesse da non accettare?
«I castelli in aria: i progetti di cui ci si riempie la bocca sapendo bene che non possono arrivare in porto»
Ad esempio?
«Riportare i pendolari a Voghera: sarebbe bello, ma anche irrealizzabile. Chi va a Milano è normalmente un lavoratore molto qualificato al quale Voghera, ad oggi, non può offrire alternative valide».
E' un invito a tenere i piedi per terra?
«Certo. Se poi viene altro, siamo pronti a valorizzarlo».
E il 'di più" come viene?
«Energia a basso costo, prezzi bassi per le aree di insediamento industriale, una politica di immagine adeguata per invogliare a investire sulla città».
Energia a basso costo: siamo ancora al caso centrale.«A giugno l'impianto sarà a pieno regime commerciale e grazie alla nuova società Asm potrà attingere il 20 per cento di energia da un pacchetto enorme».
E Il 20 per cento Asm dove va a finire?
«Fuori dal Comune di Voghera ai clienti liberi: industrie, realtà artigianali che cercano energia a costi competitivi per investire sul territorio».
Chi ha guadagnato dall'operazione centrale
«La città, con 8 miliardi di compensazione. Il territorio con una ricaduta per lo sviluppo. L'Asm, che commercializzando energia può crescere».