BILANCIO OK PER I TRAPIANTI

PAVIA.Il San Matteo più che mai «cittadella italiana dei trapianti». Un primato confermato dai numeri. L'équipe di Cardiochirurgia, diretta dal professor Mario Viganò, lo scorso anno ha raggiunto e superato il traguardo dei mille trapianti: un evento celebrato con una manifestazione svoltasi al teatro Fraschini. «Oggi siamo arrivati a quota 1.089», ha ricordato ieri Viganò. Ma anche gli altri centri di trapiantologia dell'ospedale si mantengono su livelli di eccellenza. Luigina Zambianchi, direttore sanitario aziendale del San Matteo, ha ricordato ieri alcuni dati significativi sui trapianti di rene e di cornee: all'incontro erano presenti Antonio Dal Canton, Bruno Rovereto, Massimo Abelli, Mario Alessiani, Paolo Emilio Bianchi e Carlo Gelmi (oltre ai due primari di nefrologia di Vigevano e Voghera). Negli ultimi cinque anni alla Clinica Oculistica (diretta oggi dal professor Bianchi) sono stati eseguiti 1.090 trapianti di cornea: 580 di cheratoplastica e 510 di cheratoplastica lamellare profonda (nell'ultimo anno 97 di cheratoplastica e 52 di lamellare profonda). Grazie all'intensa attività trapiantologica degli ultimi anni, si sono anche potute accorciare in maniera considerevole le liste d'attesa: attualmente i paziente vengono mediamente operati entro 30-60 giorni dalla prenotazione (salvo le urgenze che hanno la priorità).
Dal gennaio del Duemila sono stati eseguiti 125 trapianti di rene, tutti da cadavere (è stata richiesta l'autorizzazione anche per il trapianto da donatore vivente). Come ha confermato il Centro Nazionale trapianti del Ministero della Salute, i risultati ottenuti sono in linea (sia per la sopravvivenza dell'organo che del paziente) con quelli dei migliori centri italiani ed internazionali. In lista d'attesa per il trapianto di rene ci sono oggi 122 pazienti: in ambulatorio ne vengono seguiti circa 150. L'équipe per i trapianti di rene è coordinata dal professor Dal Canton.
La dottoressa Zambianchi ha anche ricordato i risultati eccellenti ottenuti nel campo dei trapianti ematologici di midollo dal professor Franco Locatelli (per i bambini) e dal professor Mario Lazzarino (per gli adulti). (s.re.)