Agli arresti nella casa che s'incendia Paura in via Vecchia per Gambolò

VIGEVANO.Era agli arresti domiciliari nella struttura prefabbricata in cui vive con la famiglia. Ieri mattina un incendio, causato da un corto circuito, ha reso inagibile l'abitazione di via Vecchia per Gambolò. Per marito, moglie, suocera e due figli si è posto il problema di trovare alloggio e per le forze dell'ordine quello di di trovare una sistemazione in cui la moglie (posta agli arresti domiciliari) possa anche essere controllata. Tutto è cominciato verso le 10 di ieri. Alla caserma è giunta la richiesta di intervento e i vigili del fuoco si sono recati sul posto con un'autobotte e un'autopompa. Per spegnere le fiamme e mettere in sicurezza la zona hanno lavorato per oltre due ore rientrando alle 12.20. L'incendio è stato causato, secondo la prima ricostruzione, da un corto circuito scaturito probabilmente da un impianto elettrico in cucina. La struttura esterna del prefabbricato non ha subito danni, ma l'interno è stato gravemente danneggiato, tanto che l'edificio è stato dichiarato inagibile e transennato.
Oltre ai vigili del fuoco, sono intervenuti anche la polizia e l'ufficio sicurezza del Comune che ha installato un bagno chimico, a disposizione dei componenti della famiglia, ospitati da parenti residenti nelle vicinanze. Sono stati avvertiti i servizi sociali e il magistrato di sorveglianza per quanto riguarda la reperibilità della donna agli arresti domiciliari. (l.g.)