«Mi sono costruito una polsiera. E ho risparmiato»
Nei giorni scorsi ho avuto bisogno di una polsiera necessaria per mantenere nella corretta postura il mio polso destro.
Ho comprato della pelle, una barra in metallo necessaria per sostegno e ho chiesto a una signora di cucire le diverse parti di questa polsiera che avevo fatto tagliare in precedenza dal ragazzo che mi aiuta ad eseguire a casa mia la ginnastica terapeutica.
Questa polsiera si è rivelata funzionale e piu economica considerando la spesa finale di 5 euro, poiche' in un ortopedia della città il costo di una polsiera in plastica è di 25 euro.
Vorrei annotare un elenco di ausili da me fatti costruire risparmiando somme notevoli. Per entrare in casa mia era necessario uno scivolo e in un negozio specializzato mi avevano chiesto 500 euro.
Ho comprato del compensato, della vernice color marrone scuro e con la spesa di 50 euro adesso possiedo uno scivolo carino, funzionale e piu economico. Il letto che uso per eseguire la terapia fornito da un amico per 1500 euro in un negozio specializzato costava 15.000 euro.
Quanto ho annotato e quanto descriverò in seguito evidenzia la grande speculazione che nel caso della disabilità, della malattia e della sofferenza denota una triste non considerazione della vita dei piu deboli nel corpo e nel morale.
Grazie alla sovvenzione dell'assicurazione del colpevole dell'incidente che ha causato la mia disabilita mi è stato possibile seguire delle cure terapeutiche in un centro privato per molto tempo, ma ho dovuto terminare il mio presenziare in questo centro quando l'assicurazione ha raggiunto la cifra di rimborso pattuita. Il costo mensile della terapia in questo centro era di 6000 euro e in seguito mi è stato possibile proseguire la terapia a casa mia con offerte economiche di 300 euro al mese a studenti che eseguono quanto io spiego. In conseguenza ai miei limiti di movimento mi nutro usando posate fornite di manici grossi in gomma e il costo di ogni posata acquistata in una ortopedia in città è di 13 euro. Ho deciso che quando queste posate diventeranno inutilizzabili ricoprirò il manico di posate comuni con della gomma piuma fermata con del nastro adesivo. Vorrei sottolineare che noi disabili abbiamo dei limiti nella vita e per vivere percepiamo una pensione di invalidita.
Chi desidera annotare le propie considerazioni in merito a quanto ho annotato puo scrivermi in questa email:lucacastelbuono@libero.it
Gianluca Castelbuono