Poletto: i cattolici si astengano
TORINO.«Il cattolico che vada a votare si al referendum ha una coscienza a fisarmonica», invece «l' astensione è la strada più logica per un credente»: ha affermato l'arcivescovo di Torino Severino Poletto. «Un cattolico - ha spiegato il cardinale - per formarsi un convincimento di coscienza deve confrontarsi con la parola di Dio e con il contributo alla comprensione che gli dà il magistero della Chiesa. Poi deve usare la sua intelligenza per valutare queste due cose. Un cattolico che non faccia questo percorso di coscienza non può dirsi davvero cattolico. E' un relativista, ha una coscienza a fisarmonica e la adatta a quello che gli conviene». «L'astensione al referendum è la strada più logica per un credente. La Legge 40 - ha aggiunto - non è una legge cattolica, non è una buona legge per noi perchè la morale cattolica non ammette la fecondazione assistita, ma è il male minore perchè prima in questa materia non c'era nessun paletto». «Sulla fecondazione assistita la Chiesa non fa crociate» e non è vero che chi vuole stabilire regole è contro la ricerca scientifica, ha concluso il cardinale.