Uefa, il Parma ci crede ancora

MOSCA. La lesione al timpano di Luca Bucci, portiere del Parma, c'è stata. Ma la Federcalcio russa si dice convinta che il 3-0, ottenuto in casa dal Cska Mosca giovedi nelle semifinali di Coppa Uefa, sarà convalidato e che la squadra russa se la caverà con una multa; qualcuno si spinge a dire che è stata solo una sceneggiata organizzata dal Parma. Domani pomeriggio la Disciplinare dell'Uefa deciderà.
Giovedi, al 10' del primo tempo, il portiere è finito ko dopo lo scoppio di un grosso petardo vicino a lui. Bucci è ancora ricoverato in una clinica di Mosca. Le prime diagnosi parlano di un danno alla membrana del timpano dell'orecchio sinistro. Bucci ha accusato anche nausea e forti giramenti di testa. Nei prossimi giorni tornerà in Italia in auto: assolutamente vietato dai medici l'aereo. Per il pieno recupero serviranno una decina di giorni. «Di certo - ha detto il diesse Cinquini - non potrà essere a disposizione contro la Roma». Domani alle 15 la commissione disciplinare dell'Uefa si riunirà a Ginevra per esaminare il caso. L'Uefa ha fretta per lasciare aperta anche una possibilità di appello: una vera corsa contro il tempo perchè la finale si giocherà il 18 maggio, a Lisbona. «E' escluso che la data della finale possa essere modificata» puntualizza l'Uefa. Quindi è molto improbabile che venga rigiocata la partita di Mosca proprio per i tempi molto ristretti. Nei precedenti l'Uefa ha convalidato il risultato del campo squalificando per periodi più o meno lunghi lo stadio. Le chance di 0-3 a tavolino per il Parma puntano sul fatto che l'episodio è avvenuto a inizio gara e non a risultato acquisito. Secondo gli addetti ai lavori il risultato non verrà modificato e il Cska se la caverà con una forte multa e una squalifica del campo con alcune giornate da giocare a porte chiuse. Molto dipenderà dal rapporto del delegato Uefa. Getta benzina sul fuoco Serghiei Stepashin, ex primo ministro russo, che ha parlato di «Una sceneggiata preconfenzionata», frutto della «mancanza di stile» del Parma. L'impressione è che difficilmente i russi accetteranno di farsi togliere la finale di Coppa Uefa, impresa senza precedenti nella storia del football russo (non ucraino, nè georgiano): mai presente con una squadra di club in una finale europea neppure in epoca sovietica.