Centro educativo in via Lomonaco
PAVIA. Diversificare l'accoglienza. Tendendo però la mano a chi è in difficoltà per fare un pezzo di strada insieme. La Casa del Giovane di Pavia mantiene fede alla sua vocazione e oggi inaugura il nuovo 'Centro educativo don Enzo Boschetti", un luogo in cui accogliere le nuove povertà con un'equipe multidisciplinare. Doveva essere il ministro dell'Interno Giuseppe Pisanu a inaugurare la nuova struttura, ma un impegno istituzionale gli impedirà di partecipare. Al suo posto interverranno Michele Saponara (parlamentare di Forza Italia) ed il sottosegretario Mosca.
«Dobbiamo davvero ringraziare moltissime persone - dice don Franco Tassone, responsabile della cooperativa di via Lomonaco -. Siamo stati aiutati da tutti. A partire dalla Regione e dalla Fondazione Banca del Monte».
«Abbiamo deciso di non aprire una nuova casa - continua don Franco - ma un luogo in cui accogliere le persone e accompagnarle. Non ci vogliamo limitare ad accogliere l'extracomunitario che non ha un tetto, o la donna picchiata dal marito o ancora il minore che ci consegna la Questura. Vorremmo studiare il modo per dare un contributo concreto, fare progetti insieme, creare un percorso».
«Un servizio in più - spiega il responsabile della Casa del Giovane - che si affiancasse a quelli già esistenti: un centro diurno psichiatrico, due comunità per minori, i laboratori, una casa di pronta accoglienza che occupa lo spazio dell'ex dormitorio ma che si rivolge a un target preciso di utenti, i giovani che escono dalla dipendenza. Che non è più solo quella da eroina. Ce ne sono almeno sei o sette tipi diversi, con le nuove droghe sintetiche». Il Welfare cambia volto, come i poveri, ma non diminuisce il disagio. Si evolve. «Di fronte alle nuove sfide chiediamo la collaborazione di pubblico e privato», precisa don Tassone. La cerimonia di stamane si inserisce nella tradizionale 'Festa di Primavera". Dopo l'inaugurazione del Centro educativo, la giornata prevede una serie di momenti dedicati all'impegno sociale. Quest'anno il premio 'Don Enzo Boschetti" sarà assegnato a Carla Torselli e alle famiglie dell'Anffas per il 40º aniversario di attività a Pavia. Dopo il taglio del nastro, previsto alle 11.30, seguirà la benedizione del vescovo Giudici. Alle 12.30 la cooperativa sociale 'Casa San Michele" offrirà un buffet etnico a tutti i presenti. Alle 16 don Vittorio Chiari, dell'istituto Salesiano di Arese, coordinerà il workshop 'Il coraggio di educare" nel corso del quale sarà presentata la 'Carta dei servizi" della Casa del Giovane. Alle 18 Giuseppe Carini, presenterà il suo libro 'Tutto può cambiare", in cui racconta la sua vita e il riscatto dall'handicap. Alle 18.30 si prega insieme, alle 19.30 cena e alle 21 spettacolo. (m.g.p.)