Il «Civico» passa al Comune

TORTONA. Cambia la gestione del teatro Civico: non sarà più affidata alla fondazione 'Circuito teatrale del Piemonte", ma direttamente al Comune. La fondazione si occuperà solo di stilare il calendario artistico, tutto il resto sarà gestito dal Comune. Finora il municipio erogava un contributo annuale di circa 225mila euro alla fondazione torinese, che si occupava di tutto. La città in questo modo poteva disporre di una stagione teatrale di grande livello, senza preoccuparsi della gestione materiale del teatro e di tutte quelle incombenze di cui una struttura di questo genere necessita.
La convenzione con il Circuito teatrale del Piemonte, scadrà il 30 giugno prossimo e la fondazione ha già fatto sapere che non intende rinnovarla alle precedenti condizioni ma occuparsi solo della gestione artistica cioè del calendario degli eventi. Una convenzione «nuova» che viene applicata a tutti i soci della fondazione. La minoranza consiliare è preccupata: «Premesso che riteniamo la stagione teatrale tortonese di elevato livello - ha detto il consigliere della federazione del centrosinistra, Marco Balossino durante l'ultimo consiglio comunale -, vogliamo conoscere quanto costerà alle casse comunali questo cambiamento». Una cifra che non è stata ancora quantificata, ma non sarà questo l'unico problema del teatro. A quindici anni dalla sua inaugurazione infatti l'edificio inizia a sentire il peso degli anni: un recente sopralluogo ha evidenziato che alcune strutture dovranno essere rifatte; sono state riscontrate crepe nel legno ed altri problemi. Nei prossimi giorni i tecnici del Comune effettueranno un sopralluogo individuando il da farsi. Un altro problema non di poco conto, discusso nell'ultima seduta consiliare, è rappresentato dall'ex chiesa di Santa Maria di Loreto, in via Sada, destinata a diventare auditorium per concerti musicali. Inaugurata lo scorso anno, poco prima delle elezioni amministrative, in realtà l'edificio non è ancora completamente agibile e necessita di interventi di ristrutturazione.
«I lavori del secondo lotto si concluderanno entro il mese di maggio - ha detto il vicesindaco Pierpaolo Cortesi - poi inizieranno quelli del terzo ed ultimo lotto che prevedono il restauro degli affreschi, gli arredi e l'impianto di riscaldamento. Comunque contiamo di rendere perfettamente agibile l'auditorium entro la fine del 2006, quando inizierà a funzionare. E' la nostra speranza». (a.b.).