A ventidue anni si toglie la vita
CASTEGGIO Si è tolto la vita a 22 anni gettando una corda alla trave di un porticato a pochi metri da casa. Un dramma che si è consumato in un piccolo centro collinare oltrepadano nel casteggiano. Vittima del disperato gesto, il titolare di un apprezzato locale pubblico.
Un fatto che, per la sua drammaticità ha sconvolto l'intera comunità del paese che da subito si è stretta attorno ai familiari. Una famiglia molto conosciuta in zona e molto unita. Il giovane viveva con i genitori e due sorelle. Una vita normale, all'apparenza senza problemi, divisa tra il lavoro e gli amici. Anche l'altro giorno, sia ai clienti che ai familiari è apparso sereno e cordiale come sempre, eppure, qualche attimo più tardi, la tragica scoperta.
Secondo quel poco che si è potuto apprendere, il giovane doveva andare con il padre a ritirare della merce per la sua attività commerciale. Era a casa, ma improvvisamente sembrava fosse scomparso. Non vedendolo più, i familiari hanno iniziato a cercarlo. Una ricerca durata pochi minuti, fino a quando, giunti sotto quel hanno fatto l'agghiacciante scoperta. A nulla sono valsi i disperati tentativi di sganciarlo da quella trappola mortale. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della Stazione di Santa Giuletta. La salma è ora a disposizione dell'autorità giudiziaria che ne ha disposto l'autopsia. «Un bravo giovane, da sempre molto vicino alla parrocchia» ricorda il parroco.