Primo maggio contro la precarietà
PAVIA. Un'attenzione particolare ai giovani, ma anche all'Europa e alla solidarietà. Il sindacato confederale si appresta a festeggiare, domani, il primo maggio: quattro le celebrazioni previste, a Pavia, Vigevano, Voghera e Stradella. «Siamo in una situazione di crisi pesante - dice Tino Bergonzi della segreteria della Cgil - e per affrontarla ci vogliono strumenti adatti. Pensiamo soprattutto ai giovani: ormai anche nella nostra provincia metà delle nuove assunzioni vengono fatte con contratti flessibili».
Ma questo, aggiunge Bergonzi, aumenta la precarietà «e mette in grande difficoltà tanto le famiglie quanto la società intera». Antonio Floriano (segreteria Cisl) insiste sulla festa come «chiamata a difesa dei diritti: come sempre gli slogan individuati dal sindacato per la festa del lavoro cercano di essere attualizzati, anno per anno». Gianfranco Urrata, della segreteria della Uil, si sofferma su due aspetti: «Il rilancio, che si chiami concertazione o in altro modo, del ruolo del sindacato come protagonista delle scelte di politica economica; e poi il rinnovo dei contratti nazionali: ci sono categorie, come il pubblico impiego, che lo attende ormai da 16 mesi».
E veniamo ai programmi delle feste. Per quanto riguarda Pavia, alle 15 ritrovo in piazza della Vittoria, dove ci sarà la tradizionale distribuzione di garofani e la musica degli «Altroquando». Alle 16 saluto del sindaco Piera Capitelli e comizio di Roberto Monticelli, segretario generale aggiunto della Uil regionale. Alle 17.30 musica con i gruppi «Palace of exile», «Jah love» e «Abbey band».
A Vigevano concentramento la mattina alle 9 in piazza Calzolaio d'Italia e alle 10 corteo per le vie cittadine. Alle 10.30 in piazza Ducale esibizione della banda musicale S. Cecilia, quindi mezz'ora più tardi saluto del sindaco Ambrogio Cotta Ramusino e a seguire comizio di Carlo Gerla, prossimo segretario generale della Cisl provinciale.
A Voghera ritrovo in mattinata alle 10 al centro Auser di via Cignoli, alle 10.30 dibattito dal titolo «1º maggio giovane: si istruzione, opportunità, diritti; no precarietà». Introduce Franco Vanzati (segreteria provinciale della Cgil), presiede Antonio Floriano. Intervengono il sindaco Aurelio Torriani e i rappresentanti di categoria dei lavoratori atipici e delle associazioni giovanili. Conclusioni affidate a Gianfranco Urrata, della segreteria Uil provinciale. Alle 12.30 pranzo sociale, alle 15.30 concorso di pittura e alle 21 serata danzante con i «Mambo». Infine a Stradella alle 10,45 partenza del corteo dal Municipio, con il complesso bandistico bronese. Alle 11.15 in piazza Vittorio Veneto saluto del sindaco Pierangelo Lombardi e comizio di Franco Giuffrida (segreteria regionale Cgil). Dalle 15 festa al centro sociale stradellino, con rinfresco e musica di «Mauro e Corrado». (l.si.)