Da parte lesa a indagato per calunnia

PAVIA.Da presunta parte offesa di una rapina si è trasformato in persona indagata per calunnia. Mohammed El Idrissi, di nazionalità marocchina, il 14 febbraio 2004 fu trovato dolorante, davanti alla stazione, da una pattuglia di carabinieri. Disse che un connazionale lo aveva colpito con un calcio ai genitali e lo aveva rapinato del giubbotto e del cellulare. I carabinieri fermarono l'altro straniero, che si trovava a poca distanza. Ma, a quanto pare, non trovarono il giubbotto. Per questo motivo il pubblico ministero ha ipotizzato che lo straniero avesse incolpato il connazionale di rapina pur sapendolo innocente. Sempre secondo il Pm, il giubbotto e il telefonino sarebbero andati persi durante la colluttazione tra i due, anche se non è ben chiaro come sia possibile che i carabinieri intervenuti all'epoca non li abbiano trovati. Spetterà all'accusa, ora, dimostrare che El Idrissi incolpò il compatriota pur sapendo benissimo che le sue parole non erano sincere.