«Troppi disservizi nelle consegne postali»

SANT'ANGELO.Di fronte alle sempre più frequenti proteste e lamentele dei suoi concittadini, per i ritardi del servizio postale, ha deciso non solo di affiancarsi a loro ma anche di esprimere pubblicamente la sua insoddisfazione. Un atto di critica che assume un peso particolare proprio perchè lo formula il sindaco in persona, la pubblica autorità di maggior rilievo nel paese.
Alessandro Gorini, da sei anni alla guida del piccolo comune, fra Robbio e Mortara, non esita a definire «decisamente insoddisfacente il servizio di distribuzione della posta».
Il primo cittadino non punta il dito sulle persone, ma sulla politica gestionale dell'azienda.
«Il portalettere locale dà l'anima ma non è colpa sua se, sempre più spesso, lo mandano a sostituire i colleghi degli altri paesi - afferma il primo cittadino - ne consegue che la posta viene consegnata con gravi ritardi».
Un disservizio sul quale ilprimo cittadino non è più disposto a sorvolare.
«Anche perchè non penso riguardi solo il mio Comune, ma tutto il territorio - aggiunge il primo cittadino - fermo restando che i comuni più piccoli sono quelli maggiormente penalizzati».
Alessandro Gorini, che ritiene che servizi essenziali come la posta non debbano subire la mannaia dei tagli dei costi operati indiscriminatamente, fa anche esempi concreti. «Chi è abbonato a quotidiani e periodici - conclude - li riceve sistematicamente con grave ritardo e proprio oggi una busta inviata al Comune da Roma, con la posta prioritaria, è arrivata dopo 20 giorni. Quasi come se fossimo ancora nell'epoca delle diligenze».
Enrico Barberis