Bmw "contesa": condanna a 4 anni e 10 mesi
VIGEVANO.Quattro anni e dieci mesi di reclusione è la condanna complessiva inflitta ieri dal tribunale per un'intricata vicenda legata alla cessione di una Bmw. L'auto era il bottino di una rapina avvenuta a Basiglio, in provincia di Milano. Esat Beu, 38 anni, albanese, domiciliato a Vigevano, è stato condannato a tre anni, sei mesi e 6mila euro di multa per tentata estorsione e ricettazione. Michelangelo Lorenzo Caminneci, 35 anni, di Rozzano, è stato ritenuto responsabile solo di ricettazione e condannato ad un anno, quattro mesi e 2mila euro di multa. Solo Caminneci ha ottenuto il beneficio della condizionale. Entrambi sono stati assolti «perchè il fatto non sussiste» dalle imputazioni di porto abusivo di armi. Nei confronti di Esat Beu, difeso dall'avvocato Massimo Lovati, è caduta anche l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale. L'accusa più grave, quella relativa alla tentata estorsione, si riferiva al fatto che Esat Beu, con altri complici rimasti sconosciuti, aveva tentato di farsi consegnare 3mila euro da tre persone in pagamento per la cessione della Bmw o a titolo di risarcimento, sostenendo che i 'rivali" si erano appropriati illecitamente dell'auto. In realtà il credito non era esigibile perchè la vettura era provento di rapina. Ma l'intervento dei carabinieri aveva comunque mandato a vuoto il tentatico di estorsione.