Bagarotti accusa, lavori «non ordinari» alla fonderia

PIEVE PORTO MORONE.La Metalli Colombo cambia il camino, e scoppia una nuova polemica. A lanciare l'allarme è il presidente dell'associazione della Bassa, Bruno Bagarotti. «Siamo di fronte all'ennesima farsa e questa volta andata in scena sotto gli occhi di tutti - tuona il leader del comitato -. In un paese normale la manutenzione si fa prima del collaudo e non dopo. Perchè alla fonderia, ieri mattina, stavano cambiando il camino? Come è possibile modificare l'impianto mentre si è in attesa del responso delle analisi sull'inquinamento?» Bagarotti è incredulo e furioso: «E' chiaro che non si può trattare di ordinaria amministrazione, visto che è stato smontato l'intero camino. E come sempre il Comune tace. Se non ricordo male, proprio la settimana scorsa il sindaco aveva promesso che l'amministrazione sarebbe stata con il fiato sul collo alla fonderia. E questi gli smontano il camino sotto il naso, senza che il Comune faccia nulla. E' l'ennesima presa in giro». «Stanno semplicemente eseguendo dei lavori di manutenzione - è la spiegazione dell'assessore all'Ambiente, Giobbe Indigenti -. Questo è quanto ci ha riferito la Provincia, alla quale abbiamo subito chiesto chiarimenti quando abbiamo visto quello che stava succedendo». Ma anche Carlo Monguzzi, consigliere regionale dei Verdi, ha delle perplessità sull'episodio. «Siamo come sempre stupiti per come si procede nella vicenda di Pieve Porto Morone - dice -. Non vedo infatti dove era la necessità di cambiare un elemento importante dell'impianto come il camino prima di avere, almeno, i risultati del monitoraggio. A meno che questo non significhi che la Metalli Colombo abbia iniziato a smobilitare l'insediamento...». (g.s.)