Pieve, minoranza all'attacco
PIEVE PORTO MORONE. Auto del sindaco parcheggiata nello spazio riservato ai disabili, 'panettoni" anti-sosta tolti dalla piazza e dimenticati in un deposito del Comune, promesse di abbassare le tasse mai mantenute. E' di nuovo scontro durissimo fra il capogruppo di opposizione, Siro Zangrandi, e il sindaco Angelo Cobianchi. Accuse pesanti, a partire dalla scorrettezza di posteggiare la macchina dove non si può. Riguardo a questo episodio, la segnalazione al capogruppo è arrivata da alcuni cittadini.
«Evidentemente non è andata giù questa mancanza di sensibilità da parte del sindaco, chiamiamola cosi - spiega Zangrandi -. I casi sono due. O la vettura è esonerata dal rispetto delle norme del codice della strada e può parcheggiare nell'area riservata ai portatori di handicap, come è risultato in più di un'occasione. Oppure il sindaco deve essere assoggettato, come chiunque, alle relative sanzioni». Seconda osservazione, la viabilità. «Nel programma elettorale - insiste - Cobianchi aveva promesso di migliorare la viabilità. Esattamente una settimana dopo, il sindaco faceva togliere i 'panettoni" in piazza, messi proprio per evitare la sosta selvaggia. Che, puntualmente, è tornata come prima. Non solo. Gli impedimenti in cemento sono stati messi nel cortile del Comune. Perchè sono ancora li dopo tanto tempo?». Ma sulle promesse elettorali del sindaco, il capogruppo di minoranza ne ha anche altre da dire. «Prendiamo l'imposizione fiscale - sostiene -. Sempre nel programma elettorale, si prometteva l'abbassamento dell'Ici, dell'addizionale Irpef, della Tosap e altro ancora. Ebbene, non ne ha ritoccata una, dico una, di tariffa. Anche qui mi piacerebbe sapere perchè ha cambiato idea». «E non venga a tirare fuori la scusa dei tagli ai trasferimenti - sottolinea Zangrandi come per prevenire la giustificazione dell'amministrazione -. L'anno prima delle elezione, l'Anci aveva mandato a tutti i Comuni una tabella in cui illustrava, paese per paese, i soldi in meno. Pieve avrebbe avuto 67 mila euro in meno rispetto all'anno precedente. E questo lo si sapeva». Dal canto suo il sindaco ribatte con asprezza alle critiche dell'opposizione. «Se gli argomenti della battaglia politica sono questi - sbotta Cobianchi - vuol dire che sono proprio alla frutta. In ogni caso, rispondo punto su punto a queste sterili osservazioni. Primo, ho parcheggiato l'auto nello spazio per gli invalidi una volta sola, e alle 13.30, quando in Comune non c'era più nessuno. Secondo, le tasse sono state aumentate a dismisura dall'amministrazione di cui faceva parte Zangrandi. E a noi hanno lasciato un mare di debiti. Ora dobbiamo arrangiarci come possiamo. Lo sapevo anch'io che sarebbero arrivati meno soldi dallo Stato. Ma, ripeto, non ci aspettavamo una situazione finanziaria cosi dissestata. Infine, i 'panettoni". Li abbiamo tolti su richiesta dei cittadini. Inoltre erano pericolosi e anti-estetici».