Poste, rapina fallita
TORTONA. Armato di pistola, tenta di rapinare l'ufficio postale, ma viene messo in fuga dall'impiegata che incurante del pericolo, dà l'allarme. E' accaduto ieri pomeriggio, poco prima delle 14, nella sede delle poste di Rivalta Scrivia. Un uomo col volto nascosto da un paio di occhiali da sole ed un grosso capello è entrato nell'ufficio postale ed ha estratto una pistola.
Ha puntato l'arma addosso all'unica impiegata presente in quel momento: S.B. 41 anni, coniugata, residente a Tortona. L'uomo, di chiara nazionalità italiana, ha pronunciato le fatidiche parole: «Presto, dammi tutto il denaro che c'è in cassa e non ti succederà nulla».
L'ufficio postale di Rivalta Scrivia, è ancora strutturato alla vecchia maniera: la cassa è divisa da un grosso vetro anti proiettile.
Forte di questo, l'impiegata non si è fatta intimorire più di tanto, ed ha risposto per le rime al bandito: «Io non ti consegno un bel niente, vattene via».
Detto fatto, la donna si è girata di spalle ed ha schiacciato l'allarme, chiamando anche i carabinieri. Quando il rapinatore si è accorto che stava per finire male, ha desistito dal suo proposito, è salito in auto e si è dato alla fuga, verso la statale.
Alle poste di Rivalta, dopo pochi minuti sono arrivati i carabinieri della compagnia di Tortona, che si sono messi subito alla ricerca dell'auto ma senza esito.
L'impiegata ha descritto loro il rapinatore, ma con ogni probabilità sarà difficile individuare l'autore della tentata rapina, in quanto, come detto, il volto era poco riconoscibile.
Nessun dubbio ci sarebbe, comunque, sulla sua nazionalità: era italiano.
L'uomo nel corso della rapina parlava perfettamente la nostra lingua e anche le sembianze, per quello che si è potuto appurare dalle indiscrezioni raccolte sulla vicenda, erano quelle tipiche di un nostro connazionale.