Giglio-Colloca, Voghera esulta

VOGHERA. La qualificazione del Voghera ai play off si specchia nei 25 gol di Raffaele Giglio, che con la rete messa a segno a Lavagna ha raggiunto Raffaele Colloca nell'epopea rossonera. In comune le due punte di ieri e di oggi hanno il nome di battesimo e l'essere entrati nella storia della Voghe come i due giocatori più prolifici di una stagione: Giglio nel 2005, Colloca nel campionato di D 1980-81. E se l'ex bomber contribui al secondo posto della Vogherese, promossa in C2, Giglio spera di vincere i play off per puntare al ripescaggio. Forti in modo diverso e in epoche diverse, ma amati entrambi dalla tifoseria, i due Lele rossoneri. Colloca ha ancora Voghera nel cuore: in Oltrepo è tornato un anno fa per la serata a sorpresa organizzata per festeggiare il 50º compleanno di Davide Seveso insieme ai protagonisti di quella promozione: il tecnico Oscar Massei, Beppe Sannino, Maurizio Lucchetti, Gianmario Rama e tutti gli altri. Giglio ha tre giornate per migliorare il record.
Raffaele Colloca & Raffale Giglio. Ovvero passato, presente e... futuro, se il napoletano accetterà il rinnovo del contratto. Partiamo dal primo: tre anni alla Voghe, 54 goal, quale incorniciamo? «Quello di Pontedecimo che ci garanti la matematica promozione in C2 nel 1980-81», ricorda a distanza di 24 anni Lele Colloca. Qualche ultras, che oggi va in curva, ancora non era nato. Di lei, in via Facchinetti ricordano con maggior piacere un'altra marcatura: «Lo so, fu una grande emozione anche per me, credo si giocasse davanti a 6 mila spettatori, al Comunale. Un derby con il Pavia vinto 3-2 grazie al mio gol. Andai a segno all'andata e feci la doppietta al ritorno. Ricordo ancora l'azione: Sannino scende a destra e cross per me che avevo seguito il movimento dalla parte opposta, il mio tuffo di testa, perfetto, palla in rete. Lo stadio esplose». Anche Lele Giglio è pronto a far esplodere lo stadio, appena sarà tempo di play off. Magari contro il Casteggio allenato da Claudio Sangiorgio, avversario di Colloca in quel derby storico. Ma torniamo al Lele-anni-80 che non conosce colui che può spodestarlo dal trono di miglior realizzatore rossonero in un campionato: «Un po' mi dispiace, non lo nascondo. E' stato un traguardo bello che ancora vive nei miei ricordi, ma il calcio va avanti e sono contento per la Voghe che ha trovato un altro bravo attaccante». Paradossalmente, un po' dispiaciuto lo è perfino Giglio, cuore grande da napoletano verace: «Di questo primato ho saputo leggendo La Provincia Pavese. Sono contento per me ma un po' rammaricato per Colloca che si vede arrivare un giocatore nuovo che gli porta via qualcosa. I record però sono fatti per essere migliorati e faccio i complimenti a Colloca, che se lo è tenuto stretto per 24 anni». Lei può superarlo: «Sono soddisfatto del mio bottino ma auguro al Voghera di trovare per il futuro una punta che segni più di noi: significherebbe arrivare in alto». Messaggio in codice, della serie cercatevi il mio sostituto? Per ora Giglio parla al presente: «In questa stagione ho avuto il privilegio di giocare con a giocatori veri e il rammarico di non averli incontrati prima. Bracaloni, Orocini, Pagano e Daldosso, tanto per citarne alcuni, ti aiutano a migliorare. E pensare che la metà dei miei gol li ho fatti senza di loro, quando erano infortunati».
Angelamaria Scupelli