Alex contro i Calvi del domani

PAVIA. Alessandro Calvi è stato la star del Meeting di Primavera organizzato dall'Aics Pavia alla Folperti. Il campione pavese si è presentato in acqua al mattino nuotando i 100 sl in 49"80 (ha un personale di 48"30); al pomeriggio ha nuotato i 50 in 22"80 (record 22"09). Ma Calvi è stato protagonista fuori dall'acqua, assalito da giovani che gli chiedevano autografi e consigli. Poi l'Aics, la sua ex società, gli ha dato un premio alla carriera. «Ho scelto di essere qui malgrado altre proposte agonistiche perché sono legato alla società in cui sono cresciuto prima di passare alla Dds - spiega - Il ricavato della giornata è a favore dell'Unicef e questo è importante. In carriera ho raggiunto risultati importanti: fare il testimonial è un modo per avvicinare praticanti al nuoto».
Tra un autografo, una cuffia regalata e un sorriso per tutti, Calvi parla anche del suo immediato futuro sportivo e scolastico. «Dopo le Olimpiadi il 2005 è un'annata particolare per la mia carriera perché sto cercando di dividermi tra impegni scolastici e sportivi - spiega il nuotatore pavese - Sto preparandomi per la maturità al liceo artistico che sosterrò a giugno, ma anche ai Mondiali di Montreal di fine luglio. Con il commissario tecnico Alberto Castagnetti abbiamo perciò parlato di come di puntare sul carico in questa fase e di non «cercare il tempo» nelle competizioni in cui gareggerò. Da qui a luglio lavoro quindi senza preoccupazioni, per arrivare al top proprio per i Mondiali». Nuoto in crescita e la presenza di oltre quattrocento persone nella piscina comunale già al mattino per le batterie e oltre 250 atleti in gara conferma come facciano da traino i risultati mondiali degli azzurri. «Chi arriva a certi livelli deve essere un esempio per tutti, per avvicinare nuovi praticanti al nuoto, anche se in pochi alla fine arriveranno a grandi risultati - spiega Alessandro Calvi - Ci vuole tanto allenamento, talento, bisogna avere la testa giusta. Molte qualità, ma bisogna anche provarci». Domenica l'Aics Pavia Nuoto ha raccolto atleti di società lombarde e piacentine: oltre agli atleti di casa, hanno partecipato i nuotatori anche dell'As Vigevano, dell'As Vogherese Nuoto e del Pianeta Acqua di Corteolona per la provincia di Pavia, oltre che i milanesi della Dds (società di Calvi), dell'InSport Vimercate, della Busto Nuoto e dell'Active Piacenza. In mattinata i 260 atleti (molti hanno gareggiato in più di una specialità, visto che sono state 400 le presenze gara) si sono dati battaglia nelle batterie di qualificazioni sui 100 metri (dorso, rana, farfalla e stile libero). I migliori si sono poi ritrovati nel pomeriggio per le finali, nelle quali si è gareggiato però sulla corta distanza (50 metri). Un successo di partecipanti e di qualità per l'Aics Pavia che ha messo in vasca tutte le categorie giovanili dagli Esordienti alla Juniores, più gli Assoluti. Al pomeriggio è stata firmata la convenzione tra l'Aics Nuoto Pavia e l'Unicef: inizio di una proficua collaborazione tra due associazione che lavorano per i giovani. Il primo atto concreto è stato quello di destinare all'Unicef un euro per ogni iscritto alla gara.
Enrico Venni