Un uomo mai rassegnato

VOGHERA. Stanco, si. Rassegnato, mai. Un uomo «contro», da sempre, Renato Vallanzasca. Quattro ergastoli, un futuro che sembrerebbe senza speranze. Ma...
Il Bel Renè, che oggi ha 54 anni e a cui il carcere ha tolto un po' del fascino del tempo, spera ancora. In che cosa? Nel fatto che, prima o poi, vengano concessi anche a lui i permessi premio finora negati ed elargiti invece, col suo sdegno, al boss mafioso pentito Giovanni Brusca. In cuor suo, forse, Vallanzasca fa anche un pensierino alla grazia e raccontano che il giorno in cui Mesina ha lasciato il carcere di Voghera per intercessione del presidente Ciampi, lui fosse nero. Al posto di Grazianeddu voleva esserci lui. L'ex Dillinger della Comasina si è sfogato recentemente con il giornalista Campanella che lo stava intervistando insieme a Maria Rita Parsi.