Edimes, il giorno della verità
PAVIA. Il giorno della verità. Oggi a Novara l'Edimes si gioca le sue possibilità di centrare i play off, fosse anche con il nono posto, l'ultimo utile. Riuscirci dipenderà anche dai risultati delle altre, ma Pavia non va ai play off pur vincendo solo se si ritroverà a 28 punti appaiata a Trapani e Caserta. Se a 28 si ritroverà invece solo con Rieti e Ferrara, Pavia chiuderà ottava, il che significa affrontare nei quarti Montegranaro e non la corazzata Virtus Bologna. Se invece l'Edimes perdesse con il Cimberio le possibilità di arrivare comunque ai play off sarebbero quasi nulle, legate alla matematica ma non alla logica. Molto oggi dipenderà dalle motivazioni. A Novara servono due punti per blindare almeno il quinto posto, che dà il vantaggio di giocare l'eventuale gara-5 dei quarti, Pavia invece vuole rifarsi del ko dell'andata: uno dei punti più bassi della stagione.
La sconfitta con Pavia farebbe scivolare Novara in sesta posizione se, come è probabile, Rimini dovesse vincere a Rieti. L'esterno Sambugaro è fermo da cinque partite per un ginocchio che gli dà problemi. In settimana si è allenato, ma non potrà giocare tanto. Il lungo Tintorelli invece è fermo da un mese e mezzo per problemi di legamenti, ma oggi potrebbe giocare qualche minuto. Novara sente molto la sfida con Pavia, ma negli ultimi due mesi ha fatto fatica ad allenarsi perché ha avuto acciacchi e infortuni a rotazione. I piemontesi stanno ottenendo molto dal giovane Svoboda, un difensore con buon tiro da tre. E poi c'è Lyde, arrivato a stagione in corso dal campionato polacco, che sta dimostrando di essere un punto di riferimento importante sotto canestro. Il quintetto di Novara dovrebbe essere Mathis, Svoboda, Collins, Vanuzzo e Lyde, diverso in due elementi da quello dell'andata. Anche Pavia però è cambiata e ora ha la squadra al completo, anche se deve superare le croniche difficoltà a vincere in trasferta. Quest'anno c'è riuscita solo a Sassari e Montecatini. L'Edimes però oggi ha una motivazione in più: contro Novara all'andata la squadra toccò il fondo, per ammissione dei giocatori. Da allora (73-88) è risalita, oggi scopriremo fino a che punto.
L'Edimes deve guardare anche ai risultati di Caserta e Trapani, perché se finisse appaiata a queste due squadre, come è ora, Pavia si classificherebbe decima e resterebbe esclusa dai play off. Trapani gioca a Capo d'Orlando, contro la capolista già promossa in serie A. L'Upea non ha più il centro Howell e sta festeggiando da una settimana la promozione tra visite alle scuole e ricevimenti, ma anche sette giorni fa a Bologna era reduce dalle celebrazioni eppure ha vinto. Non c'è rivalità con Trapani, ma l'Upea vuole conservare l'imbattibilità interna e chiudere una stagione fantastica.
Capo d'Orlando ha l'handicap di non avere il centro Howell, passato in settimana in Spagna. Caserta invece dipende più di Pavia dai risultati delle altre. La Pepsi infatti, anche vincendo, può arrivare da settima a decima. I campani tra l'altro affrontano Fabriano, che deve strappare due punti per evitare la retroccesione perché se invece perde e Sassari vince a Imola i marchigiani arrivano penultimi e scendono in B1.
A 28 punti Ferrara è già sicura di entrare ai play off, anche se la posizione dipenderà dai risultati di oggi, mentre Rieti non dorme sonni tranquilli. Se perdono con Rimini, i laziali escono dai play in quattro casi su cinque.
Pavia può arrivare ai play off anche perdendo, ma solo se nemmeno Caserta e Trapani vincono e il terzetto a 26 punti viene raggiunto da Montecatini, che però dovrebbe battere in casa Montegranaro. In questo caso, l'Edimes svetterrebbe nella classifica avulsa a quattro conquistando il nono posto. Meglio non contarci. (cla.mal)