«Il ricordo di Angelo»
VOGHERA.Nel volume, recentemente presentato, di Antonio Armano dal titolo «V.i.p., Voghera important people», c'è anche un capitolo dedicato ad Angelo Giugliano, il giovane attore vogherese tragicamente scomparso in un incidente stradale a Roma, nell'autunno del 2002. Un modo per ricordare un vogherese che stava lavorando con grande impegno e passione per farsi strada nel mondo dello spettacolo. Il ricordo di Angelo Giugliano ha suscitato grande commozione fra i tanti amici e le tante persone che lo avevano conosciuto, e che ancora oggi ne ricordano i modi gentili e l'umanità. Dal libro di Antonio Armano, collaboratore di «Sole 24 ore» ed altre testate, abbiamo tratto alcuni passi relativi al capitolo che tratteggia la figura di Angelo Giugliano. «Non alto, aveva una certa fisicità muscolare, quasi da ballerino, che lo avrebbe perfettamente mimetizzato, tecnica a parte, in un musical di costume tipo 'Bulli e Pupe" o alla Sinatra versione marinara... Aveva un notevole sangue freddo, come potremmo definire perfettamente il controllo e la lucidità in situazioni impetuose, ciò che trovava corrispettivo in una voce calma e calda... Aveva anche messo sulla carta almeno tre sceneggiature cui teneva molto... Voleva fortemente fare l'attore: usando tenacia lombarda e intraprendenza partenopea era riuscito ad ottenere alcune parti, in film e fiction».