Nuova schiarita: alla Salvadeo arriva un anticipo
VOGHERA.Ai lavoratori della Salvadeo, l'azienda metalmeccanica di via Oriolo, ieri è arrivato anche l'anticipo sulla tredicesima 2005. A pochi giorni dal pagamento di un acconto sullo stipendio, ecco altri duecentocinquanta euro in busta paga. Un segnale positivo per i quaranta lavoratori dell'azienda, da circa un mese in amministrazione controllata come prima di lei era accaduto alla capogruppo Mecof di Ovada, in provincia di Alessandria. Il passaggio all'amministrazione controllata (il commissario giudiziale Silvio Sartorelli è lo stesso per le due aziende) garantisce una certa tranquillità all'azienda vogherese, dove gli ultimi mesi sono stati caratterizzati da una profonda incertezza. «Ma dal 10 maggio, quando l'amministrazione controllata sarà a regime - spiega un lavoratore - la situazione dovrebbe tornare alla normalità: questo significa stipendi pagati puntualmenti, fornitori che ricominciano a consegnare i pezzi necessari all'assemblaggio delle macchine in azienda, revoca della cassa integrazione ordinaria». Insomma, seppur lentamente, le cose stanno prendendo una piega diversa in via Oriolo. D'altronde i responsabili dell'azienda, nella persona del suo presidente Giorgio Alloisio, hanno rassicurato i sindacati in merito alla Salvadeo: un'azienda, hanno detto, che intendiamo valorizzare. Al caso Salvadeo si è interessato anche il sindaco di Voghera Aurelio Torriani, il quale ha ribadito la necessità di difendere un'azienda importante per il tessuto produttivo locale. I sindacati stanno seguendo da vicino la vicenda Salvadeo, che appare emblematica delle difficoltà di un intero comparto, quello metalmeccanico, nell'Oltrepo come nel resto del nord Italia. L'arrivo degli acconti è senza dubbio una buona notizia: «Con i 250 euro arrivati oggi (ieri per chi legge, ndr) riusciremo a tirare al 10 maggio, giorno di paga», conclude il lavoratore. (p.a.v.)